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Attualità | giovedì 10 gennaio 2019, 16:08

Turismo nel savonese: in calo gli arrivi nel mese di novembre

Questo il report realizzato da Unioncamere Liguria

Turismo nel savonese: in calo gli arrivi nel mese di novembre

Sicuramente il crollo del Ponte Moranti e le devastanti mareggiate verificatesi a fine ottobre hanno compromesso la buona riuscita della stagione. Nonostante questi eventi, che hanno messo a dura prova i liguri e tutta l’economia regionale, la lieve contrazione registrata nel mese di novembre deve essere letta come un ottimo dato che va al di sopra di ogni previsione; ma soprattutto ci conforta la vicinanza di tanti, italiani e stranieri, che hanno scelto comunque la Liguria come meta delle loro vacanze, dimostrando vicinanza ad una popolazione duramente colpita.

Nel mese di novembre si è registrata in Liguria una contrazione di arrivi e presenze, rispettivamente -4,4% e -2,7%, rispetto ad un anno fa ma in netta ripresa rispetto ad ottobre: da un’analisi più dettagliata dei dati si evince un andamento migliore per le strutture alberghiere e, rispetto alla tipologia del turista, per la componente italiana. Nell’arco dei primi 11 mesi dell’anno la situazione appare migliore, con un recupero delle strutture extralberghiere e degli stranieri. 

SAVONA

I dati ancora provvisori della provincia di Savona (indice di rispondenza delle strutture pari al 96,13% del totale), ci presentano per il mese di novembre una situazione non ancora positiva: in calo del 10,36% gli arrivi, più marcato tra gli italiani (-11,45%) rispetto agli stranieri (-7,88%), e del 12,02% le presenze, determinata dalla flessione sia degli italiani (-11,24%) che del mercato straniero (-13,74%).

Migliora nettamente il quadro se allarghiamo l’analisi ai primi 11 mesi dell’anno: -3,75% gli arrivi (italiani - 3,18%, stranieri -5,23%), -4,33% le presenze (-3,84% gli italiani, -5,71% gli stranieri).

Diminuiscono gli arrivi nelle strutture alberghiere, che da 20mila circa scendono a poco meno di 19mila (-8,40%), come pure le presenze, scese al di sotto di 50mila (-8,42%). Analoga situazione per le strutture extralberghiere, che hanno registrato un calo del 17,43% negli arrivi e del 19,56% nelle presenze.

Nei primi 11 mesi dell’anno i clienti delle strutture alberghiere sono diminuiti del 4,52% e le presenze del 4,39%; più contenuto il calo negli esercizi extralberghieri, pari all’1,81% negli arrivi e al 4,20% nelle giornate di presenza.

Stabili al primo posto i lombardi con oltre 1milione e 800mila presenze (-4,70%), seguiti dai piemontesi anche loro in calo del 3,52% con circa 1 milione e mezzo di presenze. Molto distaccati tutti gli altri. Germania con quasi 500mila presenze (-7,89%), Svizzera (-5,08%) e Paesi Bassi (-11,15%) guidano la classifica dei Paesi esteri. Il Regno Unito raggiunge quota +32,13%.

Comunicato stampa

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