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Cronaca | 20 gennaio 2019, 12:59

Magliolo, una giornata di lutto cittadino per Alessandro Chiesa

Il sindaco Enrico Lanfranco: "Se non ci si ferma neppure di fronte a queste tragedie si perde il senso delle cose. Spero, con questa decisione, di lanciare un messaggio forte, sopratutto ai giovani".

Magliolo, una giornata di lutto cittadino per Alessandro Chiesa

Il sindaco di Magliolo Enrico Lanfranco ha proclamato una giornata di lutto cittadino per la scomparsa di Alessandro Chiesa.

Alessandro ha perso la vita a soli 21 anni mentre stava rientrando da una serata trascorsa con gli amici a Finale Ligure ( due di loro, Mattia Pizzorno e Christian Ferrante, erano in auto con lui e adesso si trovano ricoverati in gravissime condizioni presso il reparto di rianimazione all’Ospedale Santa Corona).

Era a bordo della sua Subaru blu quando ha perso il controllo dell’auto che si è “accartocciata” contro un palo della segnaletica stradale.

Pochi istanti e la tragedia di una giovane vita spezzata.

Proprio per sottolineare il dolore e invitare tutti, specialmente i giovani, ad un momento di riflessione, il sindaco di Magliolo Enrico Lanfranco ha proclamato una giornata di lutto cittadino.

Afferma il primo cittadino: “Domani le bandiere saranno a mezz’asta in Comune e si espleteranno solo le pratiche non rinviabili. Le scuole e l’alimentari che c’è, però, saranno aperti, questo per non arrecare troppi disagi alle famiglie ed ai cittadini.”

“Il mio gesto ha lo scopo di lanciare un messaggio forte e spero di riuscire ad arrivare in particolare ai ragazzi, gli amici di Alessandro, ma non solo. Purtroppo ci sono molte persone, anche giovanissime, che perdono la vita per malattie, ma quando questo accade per incidenti stradali il dolore si mescola con la rabbia. Spero che tutti possano riflettere proprio su questo. La vita è importante e se non ci si ferma in questi momenti credo che si perda il senso dei valori” spiega il sindaco Lanfranco.

Conclude: “Di fronte ad una tragedia come questa è difficile trovare parole adeguate. Alessandro era un bravo ragazzo con la passione per le auto e le moto. La sua famiglia, purtroppo era già stato colpito dal dolore perché Alessandro aveva perso la madre qualche anno fa. Non ci sono davvero parole per descrivere il nostro dolore. Fino a che sarò sindaco mi batterò sempre per la sicurezza stradale e per sensibilizzare i giovani su queste tematiche importantissime”.

Mara Cacace

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