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Cronaca | 22 gennaio 2019, 18:29

Attenzione alla truffa del figlio malato: la segnalazione corre sui social

L'episodio è successo l'altra sera a Ceriale

Attenzione alla truffa del figlio malato: la segnalazione corre sui social

"Mio figlio sta male ho bisogno di un passaggio per andare a prendere l'insulina, se mi presta i soldi per comprarla appena arrivo a casa glieli restituisco" ed ecco che scatta la truffa da parte della donna in lacrime nei confronti di persone che, con sensibilità e umanità nel vederla in difficoltà si sono fermati a prestarle soccorso.

Il racconto fatto da una donna corre sui social e trova conferma nelle testimonianze di chi, purtroppo, è già caduto nella truffa o almeno ne ha sentito parlare.

Racconta la donna: "L'altra sera a Ceriale mi sono imbattuta in una donna piangente che faceva autostop. Non era mia intenzione darle un passaggio ma ugualmente mi sono fermata per chiedere se stesse bene. Mi ha detto che era sul lavoro quando la baby-sitter ha chiamato dicendo che suo figlio stava male, così nella fretta di tornare a casa è caduta col motorino. Le ho detto che vista l'urgenza, poteva salire e che mi sarei organizzata per aiutarla (doveva andare alla farmacia san michele e poi dal figlio a Cisano). Viste le lacrime e l'apparente sincerità, ho quindi chiamato mio marito il quale prontamente ci ha trovate e la ha accompagnata mentre io sono tornata a casa coi bambini che erano in macchina. Per farla breve la ragazza, che ha detto di chiamarsi Michela, si è fatta portare bel centro di Albenga, ha preso dei soldi da mio marito per questa fantomatica insulina da dare all'inesistente figlio, poi ha nuovamente cercato di prendergli altri soldi e, di fronte al no, è evaporata. Mio marito è passato subito alla San Michele a chiedere se almeno fosse passata per la medicina, e là il farmacista ha ammesso di conoscere bene la storia e che, purtroppo, è una truffa ben consolidata. Parlando con conoscenti ho scoperto che la ragazza in questione ha fregato tante, tantissime altre persone. Quindi questo post è sia per mettere in guardia persone di buon cuore che darebbero un passaggio a una mamma disperata". 

La versione del racconto utilizzato dalla donna può cambiare leggermente, ma pare che non sia la prima volta che vengono perpetrate truffe di questo genere e che la stessa sia già stata denunciata e perseguita dalle forze dell'ordine che, quindi, conoscono il caso. L'invito è quello di prestare la massima attenzione e sporgere formale denuncia nel caso di truffa o tentativo di truffa.

Mara Cacace

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