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Cronaca | 27 gennaio 2019, 07:30

Savona e la "zona rossa" di Via Nizza: quattro morti, 18 codici gialli e 3 rossi in quattro anni

Ieri ha perso la vita Carla Siccardi investita sulla pista ciclabile, quarta vittima negli ultimi 4 anni dopo Michele Pepe, Tiziana Costi e Alfredo Fazzuoli

Savona e la "zona rossa" di Via Nizza: quattro morti, 18 codici gialli e 3 rossi in quattro anni

18 feriti trasportati in codice giallo, tre codici rossi e quattro persone hanno perso la vita. Questo è il tragico bilancio degli incidenti da agosto 2015 a gennaio 2019 sul rettilineo di via Nizza a Savona.

Oggi una donna di 77 anni, Carla Siccardi, non ce l'ha fatta, dopo essere stata investita da un'auto mentre percorreva la pista ciclabile. Quest'ultima si è aggiunta alla lista nera degli incidenti stradali occorsi nella zona nel 2016 (la prof.ssa Tiziana Costi investita da una minicar) e nel 2017 (sulle strisce pedonali Michele Pepe schiacciato da un autobus da linea, purtroppo stessa sorte toccata a Alfredo Fazzuoli nel 2015 a causa di un furgone).

Tamponamenti, auto contro moto, investimenti pedonali e di ciclisti sulla limitata pista ciclabile: via Nizza a Savona è considerata una specie di "zona rossa" visti gli innumerevoli incidenti che si sommano tutte le settimane soprattutto nel weekend.

Le possibili cause? L'alta velocità, distanza di sicurezza non rispettata, distrazione alla guida, una pista ciclabile al limite della percorrenza e attraversamenti pedonali poco illuminati.

"Ho appreso dal Comandante Aloi del tragico incidente occorso questa mattina e desidero in primo luogo esprimere cordoglio ai famigliari della vittima. Come Amministrazione stiamo cercando di migliorare la situazione delle piste ciclabili attraverso, ad esempio, il progetto su via Nizza finanziato dal bando riqualificazione periferie urbane o attraverso i fondi del Ministero dell'ambiente. Ci eravamo, inoltre, già fatti parte attiva con Anas per risolvere la pericolosità del tratto che da Savona porta ad Albisola in particolare nella galleria" dice il sindaco di Savona Ilaria Caprioglio, ricordando il progetto di riqualificazione del waterfront di levante e di ponente, per il quale i fondi sono "congelati" dal Governo.

"È, tuttavia, necessaria una maggiore attenzione da parte dei conducenti di veicoli in quanto troppo spesso non rispettano il Codice della strada, ad esempio utilizzando il telefono cellulare o superando i limiti di velocità, mettendo così a repentaglio l'incolumità di pedoni e ciclisti" continua la prima cittadina.

Luciano Parodi

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