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Economia | 27 gennaio 2019, 16:38

Perché il gioco d'azzardo ha ancora successo?

Tuttavia, la nostra attitudine nei confronti del gioco d'azzardo è rimasta immutata: il tempo passa, ma alcune cose rimangono sempre le stesse.

Perché il gioco d'azzardo ha ancora successo?

Ci divertiamo a scommettere in denaro come un millennio fa. La passione per il gioco d'azzardo accompagna l'umanità dal 2300 a.C., anche se i giochi hanno subito evoluzioni significative nel corso dei secoli: alcuni sono ormai morti (Faro, ad esempio), mentre altri, come le slot machine, sono praticamente neonati. Tuttavia, la nostra attitudine nei confronti del gioco d'azzardo è rimasta immutata: il tempo passa, ma alcune cose rimangono sempre le stesse.

Ti sei mai chiesto perché scommettere piace così tanto? Potremmo ipotizzare che a rendere il gioco d'azzardo così attraente sia l'atmosfera unica dei casinò, con il suo aroma di rivalità nell'aria. Eppure, con l'avvento dei casinò online, la gente non ha smesso di giocare: anzi, si scommette di più, e si è più attratti dai giochi basati unicamente sulla fortuna, che sono considerati da molte persone un'opportunità di vincere soldi senza grossi investimenti.

I casinò online offrono una gran varietà di bonus: denaro extra, spin gratuiti, rimborsi, programmi fedeltà. Particolarmente attraenti sono i bonus senza deposito, in cui il casinò mette a disposizione un bonus in denaro senza che al giocatore venga richiesto di versare dei soldi nel proprio account.

Molte persone amano ricevere qualcosa gratis così, spesso, ci si iscrive a un casinò e si comincia a giocare anche senza averne avuta l'intenzione prima. Poi, una volta terminato il bonus, sperando di vincere, si versa il proprio denaro. In realtà è sempre il casinò a vincere, mentre i giocatori continuano a perdere le proprie entrate: oggi cercheremo di capire perché non hanno ancora smesso di farlo.

Origini del gioco d'azzardo

Per capire perché ci piace scommettere è molto importante conoscere le origini del gioco d'azzardo.

Non c'è un momento determinato della storia umana in cui collocare la nascita dei giochi basati sulla fortuna, ma alcuni manoscritti antichi testimoniano che il gioco d'azzardo risale agli albori della civiltà: gli esseri umani scommettevano ancora prima dell'avvento della scrittura, in età paleolitica.

Nelle culture più antiche erano presenti elementi di gioco d'azzardo. Il dado da gioco deriva probabilmente dagli astragali, molto diffusi in Mesopotamia nel III millennio a.C. E in Cina, dove la passione per il gioco d'azzardo è estremamente radicata nella popolazione, è stato inventato uno dei giochi d'azzardo più antichi del mondo.

Anche gli antichi Greci erano famosi per il gioco: lanciare i dadi per vincere denaro o per scegliere fra due opzioni era una pratica molto diffusa e il gioco d'azzardo è molto presente nei testi di Omero. Secondo alcuni manoscritti storici, i Greci credevano che persino agli dei piacessero i giochi basati sulla fortuna: una famosa leggenda racconta che Zeus, Ade e Poseidone si affidarono ai dadi per procedere all'assegnazione delle varie parti dell'Universo.

Col passare dei secoli, il gioco d'azzardo si diffuse sempre di più. Nell'Impero romano era molto comune e nella Bibbia si racconta che alcuni soldati tirarono a sorte per la tunica di Gesù, mettendo in evidenza chiaramente un collegamento fra gioco d'azzardo e peccato. In epoca medievale, in Europa il gioco d'azzardo fu quasi bandito, per poi risorgere durante l'Illuminismo: il ridotto di palazzo Dandolo a Venezia fu convertito in sala da gioco d'azzardo nel 1638 ed è considerato il primo casinò.

Come giocavamo e come giochiamo

Il gioco d'azzardo delle origini era in qualche modo primitivo, anche se molte delle pratiche inventate nell'antichità rimangono in vigore ancora oggi: lanciare dei dadi o una moneta oppure pescare una carta erano metodi usati anticamente in molte culture per decretare un vincitore.

Similmente, molti dei giochi presenti nelle nostre sale da gioco hanno caratteristiche analoghe a quelle dei giochi dell'antichità: si pensi al biribissi, o biribi, gioco italiano del 17° secolo che prevedeva l'estrazione di un numero su 70 possibili; oppure al baccarat, che è un gioco semplicissimo, in cui il giocatore non deve scegliere altro che il lato su cui puntare.

Quanto alle sommesse sportive, invece, sono nate quasi contestualmente ai vari sport. Anche se i metodi di calcolo delle probabilità sono cambiati e sono emersi nuovi mercati, le scommesse sportive sono rimaste piuttosto simili a quelle del passato.

Perché scommettiamo ancora oggi?

Dopo molti secoli, abbiamo senz'altro imparato che è molto difficile vincere al gioco d'azzardo: ogni tanto spunta un fortunato, ma la maggior parte dei giocatori perde. Questo vale per qualsiasi gioco.

Quindi la domanda è: perché continuiamo a rischiare il nostro denaro?

In passato, per molte persone, il gioco d'azzardo era un pretesto per riunirsi con altre persone e festeggiare le vincite o dispiacersi per le perdite tutti insieme. Eppure, con l'avvento del gioco d'azzardo online, sempre più persone si ritrovano a giocare a casa e in completa solitudine.

L'accessibilità del gioco d'azzardo online, il marketing impressionante e la promessa di jackpot enormi sono probabilmente le ragioni principali dietro il numero sempre maggiore di utenti. Tuttavia, conoscendo le probabilità e sapendo che la maggior parte delle persone perde, è lecito chiedersi se quello che è un semplice divertimento online non stia diventando per molte persone nient'altro che una dipendenza.

La dipendenza da gioco d'azzardo

Moltissimi studi hanno dimostrato che il gioco d'azzardo innesca nel cervello risposte simili a quelle di droghe, alcol e altre sostanze che creano assuefazione, pertanto la dipendenza da gioco d'azzardo dovrebbe essere presa molto sul serio.

Sicuramente, in passato, nessuno aveva idea di quanto il gioco d'azzardo fosse simile all'abuso di sostanze. Oggi, invece, conosciamo i processi psicologici e chimici effettivi che hanno luogo nel cervello mentre giochiamo e, anche se molte persone fanno fatica ad ammetterlo, le slot machine, le scommesse sportive e le altre forme di scommesse online stanno provocando un impressionante aumento delle dipendenze.

La buona notizia è che, come tutte le dipendenze, la dipendenza da gioco d'azzardo può essere combattuta. Con un'adeguata riabilitazione e con il supporto degli amici e della famiglia, molte persone sono riuscite a liberarsi da alcol, eroina e gioco d'azzardo. Il primo passo, nonché il più difficile, è quello di ammettere di avere un problema. È anche il primo vero passo verso la libertà.

 

 

 

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