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Curiosità | 02 febbraio 2019, 15:36

Un raro e inconsueto pesce re catturato al largo del Mar Ligure

L'esemplare, del peso di 38 kg, è stato pescato al largo di Sanremo e venduto in provincia di Savona

Un raro e inconsueto pesce re catturato al largo del Mar Ligure

Un inconsueto esemplare di pesce re, del peso di ben 38 kg, è stato pescato al largo delle acque di Sanremo dall’equipaggio del peschereccio Padre Andrea. L’animale è stato poi commercializzato dal gruppo savonese Busin Pesca.

Il pesce re, detto anche opah (nome scientifico Lampris guttatus, secondo la catalogazione di Brünnich, risalente al 1788) appartiene alla famiglia dei lampiridi ed è principalmente una specie oceanica, che vive mediamente attorno ai 400 metri di profondità. Vederne uno nel bacino del Mediterraneo è un evento assai raro.

Commenta Andreas Busin (gruppo Busin Pesca): “Si tratta di un pesce che a livello gastronomico si presta a qualsiasi tipo di preparazione, ma a me piace soprattutto crudo, il modo migliore per esaltarne il sapore. Ricordiamo però che per consumare in modo sano delle crudité di mare sono necessarie alcune precauzioni, primo fra tutti l’abbattimento a temperature prossime a -40° o -50°”.

Prosegue Andreas: “Sia da parte di mia madre, sia di mio padre, entrambi i nonni erano armatori e io già da bambino quando potevo uscivo in barca con loro (nella simpatica e spiritosa foto in gallery: un Andreas Busin bambino, al porto di Loano negli anni ‘90 già in posa da “lupo di mare”). Sono per una pesca sostenibile e ritengo che in tutta Europa servirebbero regole più attente e scrupolose per la tutela della fauna ittica. Oggi abbiamo anche una ditta a Palma de Maiorca, in Spagna, la Busin Pescados. Per dare un’idea delle dimensioni del fenomeno spagnolo, se qui un peschereccio medio misura dai 20 ai 25 metri, in Spagna è normale che siano diffuse imbarcazioni da 50 metri, che stanno in mare anche per mesi, dove l’equipaggio si occupa della lavorazione del pescato e del suo congelamento direttamente a bordo”.

Da questo punto di vista, Andreas Busin raccoglie l’ideologia del padre, Andrea, eletto qualche anno fa dal Consiglio Supremo del Parlamento Mondiale per la Sicurezza e la Pace con il titolo di “Ambasciatore del mare”. Un riconoscimento per il suo impegno nel campo della cooperazione tra i Paesi del Mediterraneo, dei diritti della categoria dei pescatori e del rispetto per l’Ambiente. Tra le molte iniziative varate da Andrea Busin, quella per “l’affondamento controllato” di pescherecci dismessi in aree mirate in modo da trasformarli in tane per il ripopolamento di numerose specie ittiche, oltre alla fondazione di una “nazionale di calcio dei pescatori”.

Andreas Busin ricorda infine che Busin Pescados è tra gli sponsor del Gran Galà "Premio delle Eccellenze d'Italia" (vedi locandina in gallery) al Victory Morgana Bay, in programma per mercoledì 6 febbraio. Si tratta di uno dei più importanti eventi collaterali nella settimana del Festival. Commenta Andreas: "Un grazie di cuore a Mauro Vicari di Rivieragency, ideatore di questo evento giunto alla sua 19esima edizione".

Alberto Sgarlato

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