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Politica | 07 febbraio 2019, 15:12

La Lega: "Davvero il PD a Finale Ligure intende appoggiare Frascherelli?"

La sezione leghista locale particolarmente critica sul tema delle palme, del punteruolo rosso

La Lega: "Davvero il PD a Finale Ligure intende appoggiare Frascherelli?"

La sezione Pietrese/Finalese della Lega commenta l'appoggio del Partito Democratico alla ricandidatura di Ugo Frascherelli: "La strabiliante notizia che il PD appoggerà una Giunta PD ha sorpreso l’intera Città ed ancor di più che 5 anni con la stessa guida abbiano consegnato un Paese privo di problemi, con la differenziata che funziona come un orologio, pulizia e decoro ineccepibili, viabilità ordinata e razionale, verde curato con precisione teutonica, lavori eseguiti a regola d’arte, turismo in ascesa verticale, iniziative culturali degne del Louvre e quanto di più bello possa immaginarsi, naturalmente sognando in un comodo letto.

La realtà, dimostrata dai fatti, è ben diversa ed il consueto refrain “mai nessuno ha fatto così tanto per la Città”, vale solo ed esclusivamente per i danni provocati. A tre mesi dalle elezioni, con i fuochi d’artificio di lavori realizzati in “disordine” sparso, apprendiamo ora di un incarico per 120 mila euro con i quali “rigenerare” il patrimonio verde, che per inciso proprio questa amministrazione ha contribuito a distruggere. Viene prevista un'alternanza di Washingtonia, Livistona Chinensis e Syagrus, tutte palme che nulla hanno a che vedere con la natura dei nostri palmizi e che non è affatto dimostrato siano immuni al punteruolo rosso.

Un approfondito studio della Regione Sicilia, che molto prima di noi ha dovuto fare i conti con il problema del punteruolo, in un periodo campione, a fronte di 6000 casi di infestazione di Phoenix Canariensis (indubbiamente le più colpite), ha rilevato 6 casi sulla Washingtonia, 3 casi per la Syagrus, 1 caso per la Livistona Chinensis e 4 casi per la Phoenix Dactylifera. Dati alla mano il buon senso suggerirebbe la sostituzione delle palme abbattute, almeno lungo i “filari”, con Palme Dattilifere, molto simili alle Canariensis e da tempo presenti nei nostri palmizi.

Questa amministrazione ancor ora non ha compreso il rilevante valore paesaggistico delle nostre palme, grazie al quale abbiamo conquistato negli anni l’appellativo di “Riviera delle Palme” e che in ogni modo deve essere conservato, anche nelle nuove piantumazioni.

Tralasciando il grossolano approccio al problema dimostrato da questa Giunta, confidiamo possa essere possibile rapidamente avvalerci, sull’esempio del Comune di Ceriale, della consulenza del Centro di Sperimentazione e Assistenza Agricola di Albenga, peraltro un‘Azienda Speciale della Camera di Commercio, che potrebbe finalmente permettere di affrontare su basi scientifiche il problema".

Comunicato stampa

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