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Sanità | 07 febbraio 2019, 10:54

Savona: al campus universitario un convegno sull'Ictus ischemico

L’ictus cerebrale rappresenta la seconda causa di morte a livello mondiale ed è la principale causa d’invalidità e la seconda di demenza. In Italia ogni anno si verificano circa 196.000 ictus.

Savona: al campus universitario un convegno sull'Ictus ischemico

Sabato 9 Febbraio presso il Campus Universitario di Savona è in programma “Update on Ischemic Stroke”, giunto alla sua IV Edizione.

Il convegno, organizzato dalla D.ssa Tiziana Tassinari, Direttore della S.C. Neurologia di Pietra Ligure, è diventato ormai un appuntamento di grande successo per addetti ai lavori, utile a  riunire esperti di fama nazionale ed internazionale per confrontarsi sulle ultime novità in fatto di trattamento e prevenzione dell’ictus ischemico.

“Nel corso di questi anni abbiamo assistito a numerosi progressi nell’ambito del trattamento in acuto dello Stroke, con nuovo fervore nel riconoscimento dei fattori di rischio e nella  gestione terapeutica. “ commentano gli organizzatori “La terapia trombolitica, sistemica ed endovascolare, in fase acuta, ha dimostrato di avere enormi potenzialità, ma  continua ad avere un grande ruolo la prevenzione. Si affronterà quindi la problematica dei TIA, partendo dalla definizione per arrivare all’impiego di nuove terapie.

Nell’illustrare il programma , gli organizzatori continuano “Per quanto riguarda l’Emicrania, si darà spazio alla nuova terapia (un anticoprpo monoclonale) recentemente immessa sul mercato, che sembra molto promettente nel  garantire una migliore qualità della vita a questi pazienti. Si parlerà di fibrillazione atriale e dei suoi trattamenti. Nella gestione del paziente con Stroke, si parlerà della cosidetta Stroke - Heart Syndrome che avvicina sempre più il neurologo al cardiologo, perché frequentemente questi pazienti possono sviluppare complicanze cardiologiche. Inoltre, non devono essere dimenticate, le malattie metaboliche, quali responsabili di Stroke ad esordio giovanile e le molteplici possibili complicanze dell’ictus.

Nell’ambito dell’ictus giovanile, si parlerà in particolare di malattie metaboliche, che, seppur rare, sono diventate più facilmente diagnosticabili e in una parte dei casi trattabili.”

Nella seconda parte della giornata, è previsto l’ormai consueto e molto gradito momento “REAL LIFE”, durante il quale i  partecipanti potranno presentare la propria esperienza, sempre fonte di discussioni interessanti.

Un incontro scientifico dunque ricco di confronti e discussioni, ove Faculty e Platea si arricchiranno a vicenda.

“Da quattro anni organizziamo e promuoviamo questo congresso  con l’obiettivo di far incontrare diverse esperienze e punti di vista, di creare collaborazioni scientifiche e cliniche utili alla crescita professionale e quindi al miglioramento delle cure offerte ai nostri pazienti” commenta la Dott.ssa Tassinari.

“Anche quest’anno le iscrizioni sono state più di 100. A partecipare non solo Liguri, ma anche medici del Piemonte e della Lombardia, confermando ancora una volta il grande interesse del mondo clinico e scientifico per lo Stroke e per incontri che diano la possibilità di confrontarsi in maniera concreta, conoscersi e porre le basi per potenziali collaborazioni future". 

comunicato stampa

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