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Attualità | 08 febbraio 2019, 18:12

Alassio: niente limitazioni orarie per le slot, ma uno sportello cittadino per le ludopatie

L'assessore Macheda: "Abbiamo deciso di fare una cosa diversa e di proporre azioni positive invece che restrizioni"

Alassio: niente limitazioni orarie per le slot, ma uno sportello cittadino per le ludopatie

 

Niente limiti di orario per le macchinette slot e per i videopoker, ma uno sportello cittadino per le ludopatie. Questo è quanto è emerso dall'incontro che si è tenuto tra l'amministrazione comunale alassina, le associazioni di categoria e alcuni esercenti di attività commerciali nelle quali sono in funzioni tali apparecchi.

Afferma l'assessore Fabio Macheda: "Abbiamo deciso di fare una cosa diversa e di proporre azioni positive invece che restrizioni. Purtroppo abbiamo notato come le fasce orarie e le altre limitazioni che sono previste solitamente nei regolamenti relativi a questo argomento non hanno fermato il fenomeno delle lutopatie. Il giocatore patologico, nella fascia oraria in cui le “macchinette” evono essere tenute spente, si rivolge ad altre forme di gioco, magari on line e riprende, subito dopo a giocare esattamente come prima".

Ecco che dall'incontro emerge una idea nuova. “Abbiamo deciso, parlando con gli esercenti, di creare un fondo, con un contributo economico dei commercianti che hanno all'interno dei loro locali le slot, per realizzare un progetto contro la ludopatia. In particolare abbiamo pensato ad una figura ad hoc, uno psicologo, che possa incontrare gli esercenti commerciali periodicamente per insegnare loro a gestire le persone che hanno questo problema e che spesso, così come accade per chi ha altre dipendenze (ad esempio l'alcool), diventa molesto. Non solo, lo psicologo sarà anche a disposizione dei cittadini e non solo per coloro che, riconoscendo un problema chiedono aiuto, ma magari anche per i famigliari o gli amici che hanno necessità di un confronto per aiutare la persona cara”.

Conclude Macheda: "Rimarranno, ma anche in questo caso solo per le concessioni nuove, le limitazioni relative alle distanza dai punti sensibili, ma riteniamo che questa idea potrebbe portare risultati positivi per tutti". 

 

Mara Cacace

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