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Cronaca | 12 febbraio 2019, 18:43

Cosseria, tentato furto in abitazione: "I ladri vengono dall'autostrada"

La nostra lettrice racconta: "I miei cani hanno messo in fuga i ladri, appena ho visto i movimenti ho chiamato i carabinieri che sono arrivati immediatamente. Chiediamo che vengano messi i pannelli fonoassorbenti"

immagine di repertorio

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Tentato furto in abitazione a Cosseria ed in particolare sul rettilineo in zona Lidora. A raccontarci quanto accaduto una nostra lettrice che spiega: “Non è la prima volta che capitano episodi simili, ieri l’ennesimo caso e, questa volta per fortuna i ladri non sono riusciti ad entrare in casa”.

Secondo il racconto della donna che, con voce ancora chiaramente turbata, ripercorre l’accaduto, i malviventi sarebbero arrivati dall’autostrada, con un modus operandi che si sarebbe già verificato in passato.

Afferma la donna: “Abitiamo vicino al cavalcavia ed è da lì che arrivano i malviventi. In pratica queste persone parcheggiano i loro mezzi in zone di sosta e poi scavalcano arrivando alle abitazioni a piedi. Mettono a segno il loro colpo e poi se ne vanno. Anche per  questo abbiamo chiesto di mettere i pannelli fonoassorbenti, costituirebbero una barriera ed un ostacolo per queste persone”.

Passando all’episodio accaduto ieri sera afferma: “A casa ho le telecamere di videosorveglianza e le inferriate, oltre ai miei tre cani, ma, evidentemente, questo non è servito per indurre i ladri a desistere preventivamente dal loro intento.”

“Ho sentito i cani abbaiare – continua – ed ho visto due persone arrampicarsi sul tetto e sul terrazzino. Ho chiamato subito i carabinieri che in pochissimi istanti sono sopraggiunti. Intimoriti i ladri sono scappati sempre verso l’autostrada, infatti abbiamo sentito un camion frenare bruscamente, probabilmente per l’attraversamento improvviso dei malviventi che, poi, risalgono sul loro mezzo e si danno alla fuga”.

Conclude la donna: “La situazione è davvero complessa e non è la prima volta che capitano questi episodi, soprattutto da che l’area di sosta che prima era gestita ed aveva telecamere di videosorveglianza attive è stata chiusa. Abbiamo avviato anche una raccolta firme con il sostegno del nostro sindaco Molinaro che ci sostiene ed è sempre molto presente. Crediamo che i pannelli potrebbero, se non risolvere il problema, almeno arginarlo”.

Mara Cacace

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