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Politica | 15 febbraio 2019, 12:10

Savona, il direttivo di "Noi per Savona": "Eco-ausiliari: multiamo i cittadini o piuttosto il Comune?"

"Però correttezza e logica vorrebbero che, prima di questo metodo repressivo, venisse avviata una adeguata campagna informativa per la corretta separazione, oggi ancora difficile anche per i cittadini più attenti e volenterosi".

Savona, il direttivo di "Noi per Savona": "Eco-ausiliari: multiamo i cittadini o piuttosto il Comune?"

Nota ufficiale del direttivo di "Noi per Savona" dopo l'annuncio del Comune che prevede l'inserimento degli eco-ausiliari con potere di multare i Cittadini che non praticano correttamente la raccolta differenziata:

"La raccolta differenziata a Savona è scarsa e la sua qualità è molto scadente. Emergono chiaramente le responsabilità dell'attuale sistema di raccolta, insoddisfacente rispetto al "porta a porta". Proprio per questo, il Comune è sanzionato pesantemente ogni anno e i Savonesi già pagano una TARI maggiorata. Adesso sono annunciati eco-ausiliari con potere di multare i Cittadini che non differenziano correttamente.

Però correttezza e logica vorrebbero che, prima di questo metodo repressivo, venisse avviata una adeguata campagna informativa per la corretta separazione, oggi ancora difficile anche per i cittadini più attenti e volenterosi.

Le ultime Amministrazioni di Savona, compresa l'attuale, non hanno mai attuato un rigoroso piano per il trattamento dei rifiuti, nonostante le indicazioni europee orientate al "rifiuto zero", e nonostante la presenza in Italia di esperienze virtuose (v. Capannori, Treviso) che hanno portato il residuo secco al di sotto del 10%.

Il Comune deve intervenire prioritariamente sulla filiera del sistema attuale, con azioni immediate a costo zero: incentivare distribuzione prodotti sfusi; stipulare convenzioni con gli esercizi commerciali per il sistema di "vuoti a rendere"; aderire alla sperimentazione della Legge "rifiuti zero" del 2015; disincentivare l'uso di imballaggi e contenitori monouso di plastica, anche con un sovrapprezzo come contributo per lo smaltimento; con apposita Ordinanza Sindacale proibire la commercializzazione di prodotti con imballaggi costituiti da materiali multipli".

Comunicato Stampa

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