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Politica | 15 febbraio 2019, 12:55

Vado, il sindaco Giuliano risponde a "Vivere Vado": "Ricorsi? Un tormentone che non interessa più a nessuno"

"Il Comune ha dichiarato la mancata permanenza dell’interesse a procedere sui ricorsi e ha dato mandato agli uffici di avvisare gli studi legali incaricati dalla precedente amministrazione, in questi giorni gli uffici verificheranno la data dell’otto riconfermando la rinuncia quindi non ci sarà nessun effetto".

Vado, il sindaco Giuliano risponde a "Vivere Vado": "Ricorsi? Un tormentone che non interessa più a nessuno"

Monica Giuliano, sindaco di Vado Ligure, risponde al gruppo consiliare di minoranza "Vivere Vado" in merito alle spese dei ricorsi contro la piattaforma (leggi QUI):

"Un tormentone che non interessa più a nessuno - le parole della prima cittadina vadese - nelle aree oggetto dei ricorsi avviati dalla precedente amministrazione oggi fortunatamente ci sono nuove attività, tanti operatori interessati alle aree dismesse a Vado, grazie allo sviluppo della piattaforma abbiamo un reefer terminal rigenerato e nuova occupazione. Il comune di Vado con atto di indirizzo della giunta del 16.10.2017 ha dichiarato la mancata permanenza dell’interesse a procedere sui ricorsi e ha dato mandato agli uffici di avvisare gli studi legali incaricati dalla precedente amministrazione, in questi giorni gli uffici verificheranno la data dell’otto riconfermando la rinuncia quindi non ci sarà nessun effetto".

"Sui dragaggi il Comune di Vado ha perso al Tar e durante il percorso al Consiglio di Stato i dragaggi erano già finiti e il comune ha ottenuto la revoca delle spese legali - presegue la Giuliano - alla fine dei giochi per Vado i ricorsi hanno prodotto spese e zero risultati, la nostra attività amministrativa si è concentrata sulla definizione di tutti gli accordi utili allo sviluppo della città e del lavoro e finalmente si potrà voltare pagina con l’avvio di nuove attività e nuove prospettive di formazione e lavoro, Vivere Vado è partita con la campagna elettorale dicendo nuovamente no ad un progetto già concluso e senza dare alcun contributo costruttivo, diciamo che la musica è sempre la stessa e pure i suonatori".

Luciano Parodi

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