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Eventi | 19 febbraio 2019, 11:51

Antonello Venditti protagonista dell'estate Alassina, lo striscione di San Valentino ne era una anticipazione

Il 20 Agosto, per la prima data di una tre giorni musicale che si svolgerà nella splendida cornice di Porto Luca Ferrari, un concerto unico dalle atmosfere magiche che solo Antonello Venditti sa regalare.

Antonello Venditti protagonista dell'estate Alassina, lo striscione di San Valentino ne era una anticipazione

La città del Muretto il cui simbolo sono i due pesci innamorati ospiterà all’interno del Riviera Music Festival il concerto di Antonello Venditti”.

Il 20 Agosto, per la prima data di una tre giorni musicale che si svolgerà nella splendida cornice di Porto Luca Ferrari, un concerto unico dalle atmosfere magiche che solo Antonello Venditti sa regalare.

Ma una piccola anticipazione era stata data il g

iorno di San Valentino.

“A. Ti Amo! D.” Non è altro che la dichiarazione d’amore di Dalla parte della Musica ad Alassio. Un dichiarazione che si concretizza con in concerto di Antonello Venditti, il 20 agosto prossimo nel Porto di Alassio. Chiediamo scusa ai media e ai loro lettori, se il Comune di Alassio ha prestato il fianco ad una dichiarazione d’amore che sicuro non voleva essere una presa in giro, ma che anzi è il frutto di una collaborazione e di un amore incondizionato per la città di Alassio Quella A. di “A.ti Amo” in realtà è Alassio. L’innamorato esiste, ed è il gruppo di imprenditori che ogni anno costruisce un calendario di concerti che anima l’estate alassina.

Tornando all'evento in se possiamo dire che questa è una data di un Tour di grande valore storico per l'artista e che la Società Dallapartedellamusica, di concerto con Marina di Alassio Spa, Gesco Srl, Strobe Srl, con la collaboraazione di tutte le associazioni di categorie cittadine e con il patrocinio e il sostegno del Comune di Alassio (che ha accolto con grande entusiasmo la scelta artistica è avrà un ruolo primario anche nell'organizzazione dell'evento)
ha deciso di portare ad Alassio.

Il Riviera Music Festival, giunto alla sua quarta edizione, ha già ospitato ad Alassio in due anni, grandi nomi della musica come Fiorella Mannoia, Gino Paoli, Ermal Meta, Francesco Gabbani, Caparezza, Le Vibrazioni, ed arricchisce la propria storia con uno dei pilastri indiscussi della musica italiana.

Grande novità per il Riviera Music Festival, sarà l'ingresso in squadra del Consorzio "Macramè", costituito dalle eccellenze della ristorazione alassina, che si occuperà dell'area Street Food & Beverage dedicata a coloro che acquisteranno i biglietti del Gold Package (i posti direttamente davanti al palco che avranno a pacchetto anche le prelibatezze proposte dai migliori Chef alassini).

A breve sarà annunciata la data della messa in vendita dei biglietti, che saranno disponibili in esclusiva online su TICKETONE.IT, nei Ticketpoint Ticketone e successivamente nei Ticket Point ufficiali del Riviera Music Festival ad Alassio come
Casa del Disco di via Vittorio Veneto 70.

I prezzi dei biglietti saranno a partire da 32,00 euro, più' costi di prevendita, per i posti in piedi posizionati dietro alla platea, e fino a 140,00 euro per i posti a sedere, più' costi di prevendita (Gold Package comprensivi dell'area Macramè all inclusive dove si potranno degustare le prelibatezze dei migliori chef alassini). In occasione del Riviera Music Festival il Porto Luca Ferrari sarà raggiungibile da un doppio servizio navetta, da Albenga e da Alassio.

L'annuncio degli altri artisti, che parteciperanno al Riviera Music Festival 2019, nelle altre due date a Porto Luca Ferrari il 21 e il 22 Agosto, e nelle altre cinque date in Piazza Partigiani (ad ingresso libero), è previsto nelle prossime settimane.

“SOTTO IL SEGNO DEI PESCI”, uno degli album più significativi che ha fatto la storia della musica italiana, rivive in un concerto intergenerazionale, dove Antonello Venditti sarà accompagnato dalla sua band storica.


Un vero e proprio viaggio con perle entrate nella memoria collettiva di un intero Paese, che raccontano un’epoca e che sono diventate senza tempo, che parlavano ai giovani di allora e che sono capaci di comunicare ai ragazzi di oggi con un linguaggio assolutamente contemporaneo.


"È stata la mia svolta musicale, poetica. Il mio disco più importante, in cui c’erano tutti i miei temi: la politica e i suoi riflessi sulle persone (Sotto il Segno dei Pesci),
la comunicazione (Il Telegiornale), il viaggio dentro e fuor di metafora di
Bomba O Non Bomba, la droga (Chen il Cinese), la tenerezza per Sara
(che non si è mai sposata, ma ha avuto tre figli...),
l’amicizia con De Gregori (Scusa Francesco). In fondo, sono temi ancora attuali. Suonare a 40 anni di distanza l’album per intero, cosa che non ho mai fatto, ha un significato speciale per me. Per l’occasione ho chiamato anche i musicisti di allora.
Lo inserirò al centro di 45 anni di canzoni e condividerò il palco con alcuni ospiti" afferma Antonello Venditti.

Sono passati 40 anni da quando Antonello Venditti pubblicava “Sotto il Segno dei Pesci”. Era un momento storico durissimo, il culmine delle BR e poche luci in fondo al tunnel.

Questa manciata di canzoni di Antonello, ben prodotte da Michelangelo Romano e con una copertina firmata da Mario Convertino, essenziale e iconica, escono l’8 marzo 1978 in un momento sociale di tensioni fortissime e in cui la speranza, la voglia di cambiamento sono enormi.

È la stessa necessità che vive il trentenne che ha appena lasciato alle spalle la casa-madre artistica, la RCA, ed è alla ricerca di un suono e di temi che gli diano un nuovo slancio. Antonello prende ispirazione dall’Italia che vede intorno a lui.
E’ un disco personale e generazionale insieme.

“ Ad Alassio sarà un estate “sotto il segno dei pesci” dunque e “SOTTO IL SEGNO DEI PESCI”, uno degli album più significativi che ha fatto la storia della musica italiana, rivive in un concerto intergenerazionale, dove Antonello Venditti sarà accompagnato dalla sua band storica.
Un vero e proprio viaggio con perle entrate nella memoria collettiva di un intero Paese, che raccontano un’epoca e che sono diventate senza tempo, che parlavano ai giovani di allora e che sono capaci di comunicare ai ragazzi di oggi con un linguaggio assolutamente contemporaneo.


"È stata la mia svolta musicale, poetica. Il mio disco più importante, in cui c’erano tutti i miei temi: la politica e i suoi riflessi sulle persone (Sotto il Segno dei Pesci),
la comunicazione (Il Telegiornale), il viaggio dentro e fuor di metafora di
Bomba O Non Bomba, la droga (Chen il Cinese), la tenerezza per Sara
(che non si è mai sposata, ma ha avuto tre figli...),
l’amicizia con De Gregori (Scusa Francesco). In fondo, sono temi ancora attuali. Suonare a 40 anni di distanza l’album per intero, cosa che non ho mai fatto, ha un significato speciale per me. Per l’occasione ho chiamato anche i musicisti di allora.
Lo inserirò al centro di 45 anni di canzoni e condividerò il palco con alcuni ospiti" afferma Antonello Venditti.

Sono passati 40 anni da quando Antonello Venditti pubblicava “Sotto il Segno dei Pesci”. Era un momento storico durissimo, il culmine delle BR e poche luci in fondo al tunnel.

Questa manciata di canzoni di Antonello, ben prodotte da Michelangelo Romano e con una copertina firmata da Mario Convertino, essenziale e iconica, escono l’8 marzo 1978 in un momento sociale di tensioni fortissime e in cui la speranza, la voglia di cambiamento sono enormi.

È la stessa necessità che vive il trentenne che ha appena lasciato alle spalle la casa-madre artistica, la RCA, ed è alla ricerca di un suono e di temi che gli diano un nuovo slancio. Antonello prende ispirazione dall’Italia che vede intorno a lui.
E’ un disco personale e generazionale insieme.

 

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