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Cronaca | 20 febbraio 2019, 12:54

Sassello, barista nega prestito di 500 euro, 39enne lo accusa di molestie sessuali per avere i soldi: arrestato

L'uomo dopo il rifiuto ha pensato di richiedere nuovamente la somma di denaro dietro la minaccia di una denuncia di false molestie sessuali nei confronti del proprio figlio e di pubblicare sui Social Network delle foto compromettenti di cui era venuto in possesso.

Sassello, barista nega prestito di 500 euro, 39enne lo accusa di molestie sessuali per avere i soldi: arrestato

I Carabinieri della Stazione CC di Sassello, in collaborazione ai Carabinieri di Pontinvrea ed Urbe hanno arrestato in flagranza di reato L.C., 39enne originario di Genova ma residente ad Albisola, celibe, impiegato quale corriere, già gravato da pregiudizi di polizia, poiché ritenuto responsabile del reato di estorsione perpetrata nei confronti di un barista di Sassello con il quale si era instaurato un rapporto amicale.

A seguito dal rapporto di amicizia L.C. aveva chiesto alla vittima di prestargli la somma di 500 euro che a suo dire gli era stata sottratta dal furgone. Al rifiuto della vittima, L.C. approfittando della confidenza tra i due ha pensato di richiedere nuovamente la somma di denaro dietro la minaccia di una denuncia di false molestie sessuali nei confronti del proprio figlio e di pubblicare sui Social Network delle foto compromettenti di cui era venuto in possesso.

La vittima non ha esitato a denunciare il fatto ai Carabinieri di Sassello che in collaborazione con la Procura della Repubblica di Savona hanno predisposto uno specifico servizio per monitore l’incontro ed alla consegna del denaro sono intervenuti per bloccare L.C. che alla vista dei militari dell’Arma ha tentato una rocambolesca fuga che però si è interrotta alle porte di Urbe dove era stato predisposto un posto di blocco, infatti nell’ipotesi che L.C. avesse tentato la fuga le strade sia verso Pontinvrea che verso Urbe erano state presidiate.

Una volta bloccato l’uomo è stato tratto in arresto per essere trattenuto presso la camera di sicurezza della Compagnia di Cairo Montenotte da dove nella mattinata odierna verrà tradotto dinanzi al GIP di Savona per l’udienza di convalida dell’arresto. La somma di denaro estorta è stata interamente recuperata e restituita alla vittima.

Redazione

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