/ Albenganese

Albenganese | 20 febbraio 2019, 07:27

Albenga Vs San Filippo Neri, il "derby" si disputa per l'utilizzo dello Stadio Riva, Don Gigi fa da paciere

La contestazione arriva dalla San Filippo Neri:"I nostri bambini non sono di serie B, anche loro hanno diritto ad usare il campo in sintetico". Don Gigi ed il sindaco Cangiano auspicano un accordo, apertura in questo senso da parte dell'Albenga.

Albenga Vs San Filippo Neri, il "derby" si disputa per l'utilizzo dello Stadio Riva, Don Gigi fa da paciere

Neanche il tempo di veder volare via l'ultimo palloncino lasciato andare dai ragazzi durante il giorno dell'inaugurazione dello Stadio Riva che iniziano già le liti per il diritto di utilizzo del nuovissimo campo in sintetico.

Sicuramente l'opera è piaciuta ed il campo è talmente bello che ora si litiga (a volte alzando anche un po' i toni) per poterlo utilizzare. A sentirsi discriminati i membri della Società San Filippo Neri che ieri hanno tenuto un incontro per discutere del tema.

Afferma Alessandro Chirivì presidente della San Filippo: “Lo Stadio è di tutti e, proprio per questo anche noi abbiamo diritto di utilizzarlo. Abbiamo chiesto all'amministrazione comunale di poter dividere il tempo di utilizzo al 50% con la società dell'Albenga, ma non abbiamo ottenuto alcun accordo. L'ultima delibera comunale, anzi, vede affidato il Riva all'Albenga. Non è giusto, non siamo cittadini di serie B ed i nostri bambini hanno il diritto di poter usare quello spazio”.

A precisare per la dirigenza dell'Albenga Mirco Secco che afferma: “La delibera citata, che affida all'Albenga il Riva è la stessa che si ripete da dieci anni. La società dell'Albenga Calcio in passato ha vissuto un momento di grave difficoltà, lo stadio era lasciato a se stesso e sono stati i tifosi a tenerlo in piedi, spesso rimettendoci del loco, e ridando forza alla società. Inoltre molto è stato investito dall'Albenga in questo stadio senza contare le difficoltà che abbiamo vissuto in questi mesi quando, per i lavori, abbiamo dovuto trovare soluzioni diverse per i nostri bambini anche perchè, a differenza delle altre società l'Albenga non ha altri posti dove poter fare attività.

Detto questo – continua – voglio precisare che credo che la cosa più importante sia il bene dei ragazzi e posso dire che, come avevamo già rappresentato nel 2013, anche se forse in quella sede non ci capimmo, siamo disposti a trovare un accordo con la San Filippo e collaborare per fare crescere i nostri ragazzi nella speranza che un giorno possano giocare nella squadra rappresentativa della nostra città”.

A mettere la pace Don Gigi il padrone di casa dell'incontro che si è tenuto al Sacro Cuore di Albenga: “Ho avuto l'opportunità di parlare con sindaco e con il direttivo Albenga. Con il sindaco Giorgio Cangiano abbiamo concordato circa l'opportunità di trovare soluzioni che non siano di rottura ma di gruppo. Si dovrebbe pensare ad un modo di lavorare insieme e collaborare per il bene dei nostri ragazzi. Certe discriminazioni possono essere pericolose perché non creano uguaglianza, ma odio e divisione e dovremmo sempre tenerlo a mente. Chi ha dei rancori personali, se c'è qualcuno che ne ha, dovrebbe metterli da parte. Io credo che sia possibile fare ciò.”

Conclude, poi, con un monito per la serata e per quelle, eventualmente che verranno: “Possiamo fare tutti gli incontri che vogliamo, ma una cosa deve essere ben chiara: non voglio nessuno che getti benzina sul fuoco. Nessuno deve essere offeso e ciascuno deve sentirsi libero di poter dire quello che pensa senza il timore degli altri. Ogni pensiero è buono, bisogna condividerlo e discuterne insieme per trovare, attraverso il dialogo, un accordo. Certo non penso che stasera potranno esserci grandi manifestazioni di affetto, ma sicuramente deve esserci un dialogo positivo e costruttivo”.

Anche il sindaco Cangiano raggiunto telefonicamente dalla nostra redazione conferma: “Auspico che venga trovato un accordo fra le società per l'utilizzo dello Stadio Riva e sicuramente l'impegno dell'amministrazione andrà in tal senso. Mi dispiace solo che una cosa tanto positiva come l'aver realizzato questo importante intervento, che da almeno un decennio era stato promesso e nessuno aveva mai eseguito , invece di creare soddisfazione e nuove opportunità debba finire per creare liti e discussioni. Confido, come ha sottolineato Don Gigi, che si vada verso una collaborazione e un domani, magari, verso una condivisione e una unione, non verso una divisione che crea solo malumori e, quella sì potrebbe fomentare le tensioni”.

Mara Cacace

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium