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Cronaca | 26 febbraio 2019, 11:35

Inchiesta rifiuti ad Alassio: chiuse le indagini per Invernizzi rimangono due capi di accusa

Commenta Invernizzi: "Certo avrei preferito uscire completamente dall'inchiesta, ma già sapere che non mi sono contestati comportamenti gravi che coinvolgono la percezione di denaro o minacce mi fa molto piacere"

Inchiesta rifiuti ad Alassio: chiuse le indagini per Invernizzi rimangono due capi di accusa

Arriva oggi la notizia dell’avviso della conclusione delle indagini in merito alle vicenda che ha coinvolto l’ex assessore (attualmente consigliere) alassino Rocco Invernizzi (LEGGI ARTICOLO). La questione è piuttosto nota e riguarda la gestione dei rifiuti alassini, una indagine parallela aveva portato all'arresto di Pizzimbone e La Porta (LEGGI ARTICOLO). 

A commentare l’avviso di conclusione delle indagini l'avvocato Franco Vazio: “È stato notificato l’Avviso della conclusione delle Indagini. Faremo subito copia degli atti per comprendere nel dettaglio le contestazioni sollevate. Registro con grande soddisfazione che a fronte dei chiarimenti forniti dal mio assistito in sede dei 2 interrogatori, i Magistrati Inquirenti hanno escluso qualsivoglia suo coinvolgimento rispetto alle ipotesi accusatorie  più gravi e odiose per un pubblico amministratore: quindi nessuna provvigione illecita, nessuna minaccia, nessuna utilità economica.

"Restano 2 contestazioni relative a episodi marginali rispetto all'inchiesta; tra l’altro avanzate nelle forme attenuate del tentativo. Una per abuso d’ufficio per una ipotizzata ingerenza rispetto ad un supposto affidamento di uno studio da parte degli Uffici, affidamento peraltro mai avvenuto, ed una per un’ipotizzata segnalazione per un incarico, peraltro mai perfezionato - conclude - Credo che ragionevolmente potremo documentare e provare, anche prima del dibattimento, che Invernizzi è estraneo anche rispetto a queste ultime contestazioni". 

Commenta l’interessato Rocco Invernizzi: "Certo avrei preferito uscire completamente dall'inchiesta, ma già sapere che non mi sono contestati comportamenti gravi che coinvolgono la percezione di denaro o minacce mi fa molto piacere. Rispetto alle due contestazioni che mi sono state rivolte sono sicuro di poter chiarire e dimostrare subito la mia innocenza; esistono documenti e chiamerò testimoni per provare la mia totale estraneità. In conclusione accanto alla soddisfazione per le conclusioni rassegnate dai PM per le accuse più gravi, esiste estrema fiducia nella Magistratura perché tutto possa essere chiarito. Ho sempre operato nell'interesse del Comune e dei cittadini e sono certo che alla fine questo emergerà con estrema chiarezza".

Mara Cacace

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