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Eventi | 11 marzo 2019, 18:01

Savona: la Festa patronale si fa in tre con un ricco calendario di iniziative

Sabato 17 marzo come da tradizione si illumineranno le finestre delle case della città e della valle del Letimbro con i “balunetti”, mentre saranno accesi grandi falò sul greto del torrente

Savona: la Festa patronale si fa in tre con un ricco calendario di iniziative

La Festa patronale della città di Savona e dell’intera diocesi quest’anno si fa in tre. Approfittando del fine settimana che precede il 18 marzo, in questo 2019 cade infatti di lunedì, la grande novità sarà la proposta delle principali iniziative e celebrazioni già a partire da sabato prossimo 16 e non più soltanto dalla vigilia.

Il programma per il 483° anniversario della prima apparizione della Madonna di Misericordia al Santuario sarà come sempre ricco di occasioni di incontro, preghiera e non solo.

Come racconta in anteprima Il Letimbro, il calendario è stato definito a metà febbraio durante una riunione, convocata al Santuario dal vicario generale don Angelo Magnano, che ha visto coordinarsi tutte le diverse realtà impegnate nella realizzazione della festa e degli eventi correlati.

Da sabato scorso 9 marzo, tutti i giorni alle 20.30, è in programma la novena di preparazione con la recita del rosario con diverse sedi: oggi lunedì 11 e domani martedì 12 in Basilica, mercoledì 13 alla quinta cappelletta di metà cammino, giovedì e venerdì (14 e 15 marzo) nuovamente nel Santuario. Poi, come accennato la principale novità di quest’anno: la veglia di preghiera, promossa dall’Ufficio diocesano per la Pastorale giovanile con Azione cattolica, sarà anticipata a sabato 16, alle 21 in Basilica.

L’iniziativa “Misericordia è gioia e perdono” avrà carattere diocesano, sarà rivolta a tutti –non solo ai giovani – e avrà una dimensione penitenziale, dando ai partecipanti anche la possibilità di confessarsi.

Intenso il programma della vigilia, sabato 17: dopo la Messa festiva, alle 16.30 in Basilica, alla sera, a cura delle confraternite, sarà recitato il rosario, alle 19.30 presso l’ottava cappelletta lungo la strada verso il Santuario, alle 20 davanti alla prima a Lavagnola.

Cappellette che, come vuole un’antica tradizione devozionale, saranno abbellite con fiori e immagini mariane a cura degli abitanti delle borgate vicine.

E come da tradizione si illumineranno le finestre delle case della città e della valle del Letimbro con i “balunetti”, mentre saranno accesi grandi falò sul greto del torrente.

Sempre parlando di luci, alle 20 con una preghiera nella chiesa di san Bernardo, inizierà la fiaccolata organizzata da Csi e U.S. Letimbro che poi proseguirà fino alla casa del beato Botta, dove ci sarà un secondo breve momento di riflessione, per concludersi verso le 21 sul sagrato del Santuario con la preghiera dello sportivo e la benedizione. Alle 21,30 in Basilica, il concerto del quartetto di sassofoni della Banda “Forzano”.

comunicato stampa

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