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Eventi | 13 marzo 2019, 18:24

Borghetto Santo Spirito: tutto pronto per l'evento "Sulle ali dello sport"

L’appuntamento è per venerdì 15 marzo 2019, alle ore 14,30, presso il Palasport di Via Trilussa. L’evento ha il patrocinio del CONI, della Regione Liguria e del CIP – Comitato Italiano Paralimpico. L’ingresso è libero e aperto a tutti

Un'immagine di repertorio scattata durante la scorsa edizione dell'evento

Un'immagine di repertorio scattata durante la scorsa edizione dell'evento

Come già annunciato su Savonanews, è tutto pronto a Borghetto Santo Spirito per l’evento “Sulle Ali dello sport”, una bella occasione per coniugare attività fisica e solidarietà.

L’appuntamento è per venerdì 15 marzo 2019, alle ore 14,30, presso il Palasport di Via Trilussa. L’evento ha il patrocinio del CONI, della Regione Liguria e del CIP – Comitato Italiano Paralimpico. L’ingresso è libero e aperto a tutti.

La manifestazione vedrà la partecipazione dell’ASD Semplicemente Danza di Savona, dell’ASD Levante C Pegliese di Genova Pegli e dell’Asd Judo di Prà, che, con i propri atleti paralimpici, alcuni dei quali presenti nelle rispettive nazionali delle discipline Danza, Calcio e Judio, incontreranno i bambini della Scuola Primaria dell’Istituto comprensivo Val Varatella di Borghetto Santo Spirito.

Un progetto mirato a sensibilizzare i bambini sui valori positivi dello sport come integrazione, aggregazione, rispetto delle regole, passione, gioco di squadra, superamento dei propri limiti.

Attraverso il racconto delle straordinarie esperienze degli atleti paralimpici, con i quali i bambini giocheranno, approcciando le tre discipline presentate, avremo un esempio concreto di come le condizioni avverse e gli ostacoli possano essere superati attraverso la passione per la pratica sportiva. Presente anche il Centro Ragazzi Comunale Kaleidos, che animerà il pomeriggio. L’iniziativa è inoltre aperta alle famiglie e alla cittadinanza. Si ringrazia per la collaborazione all’allestimento l’Azienda Floricoltura Vivai Michelini di Borghetto S. Spirito.

Esprime soddisfazione, il sindaco Giancarlo Canepa: “Si tratta della seconda edizione di un evento ideato dall’assessorato alle Politiche Sociali e, nonostante le ben note difficoltà economiche che Borghetto sta attraversando, anche quest’anno abbiamo voluto ripeterlo con tutte le nostre forze proprio per il suo messaggio assolutamente meritevole. Sulle ali dello sport, infatti, serve a ricordare, soprattutto ai giovanissimi, che la disabilità non deve essere qualcosa di discriminatorio: si possono conquistare grandi traguardi pur essendone affetti ed è giusto che chi è riuscito in questa impresa sia di esempio per gli altri”.

Alle parole del primo cittadino fa eco Roberto Pizzorno, delegato provinciale del CONI di Savona, che sottolinea: “Il CONI è sempre sensibile ad intervenire in occasioni come questa, sostenendo le associazioni sportive che portano avanti tematiche legate alle disabilità. Promuovere queste iniziative significa in qualche modo ridare nuova vita a chi, per le più svariate circostanze, da un incidente a una malattia, si è trovato costretto a rimettersi in gioco affrontando nuove sfide. Sarò felice di essere presente all’evento per testimoniare la vicinanza e la solidarietà a questi atleti e a chi dà loro spazio da parte dell’intero mondo sportivo savonese”.

Conclude l’assessore alle politiche sociali di Borghetto Santo Spirito, Maria Ester Cannonero, ideatrice e curatrice dell’evento: “L’anno scorso l’evento si chiamava Sulle ali della danza ed era stato incentrato soprattutto sulle esibizioni delle scuole di danza del comprensorio. Quest'anno abbiamo voluto alzare ulteriormente il livello dell’evento accentuando al massimo il grado di interazione tra le persone con diverse abilità e i normodotati, per abbattere ogni barriera tutti insieme. Quando una persona ha una disabilità sviluppa in automatico altri sensi e altre capacità. Si tratta di una risposta fisiologica importante del corpo, anche dal punto di vista scientifico e sanitario. Ad esempio chi per nascita o per malattia ha con un senso in meno riesce ad acuire gli altri. Questi atleti portano in un palazzetto dello sport la loro testimonianza di una sfida vinta. Nella mia esperienza ultratrentennale nel campo della sanità ho visto che le persone con disabilità hanno un bagaglio di forza d’animo, di sensibilità e di coraggio che deve essere d’esempio per tutti noi. Credo molto in questo evento che ho ideato e, visto il gradimento avuto dalla prima edizione e i positivi riscontri che sto avendo in vista della seconda, la mia idea è quella di sviluppare un vero e proprio progetto più articolato di interazione continua”.

Alberto Sgarlato

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