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Eventi | 14 marzo 2019, 10:52

Borgio Verezzi tra i protagonisti delle "Giornate FAI di primavera" (FOTO e VIDEO)

La Cappella della Nostra Signora del Buon Consiglio, la Chiesa di San Pietro Apostolo, il Santuario della Madonna del Buon Consiglio, le grotte Valdemino ed il Torrione e casa dei Consoli da poco restaurato saranno le tappe delle visite organizzate dal Fondo Ambiente Italiano

Borgio Verezzi tra i protagonisti delle "Giornate FAI di primavera" (FOTO e VIDEO)

Si è svolta questa mattina, presso la sala consiliare del Comune di Borgio Verezzi la presentazione delle "Giornate FAI di primavera", che si svolgeranno il 23 e 24 marzo prossimi.

Presenti al dibattito: il sindaco Renato Dacquino, Germana Gallo, presidente Delegazione Fai Albenga Alassio, Matteo Scavetta (Fai giovani Albenga Alassio), Elena Formento (volontaria Fai), Andrea Costa, consigliere delegato al turismo, Pier Luigi Ferro, assessore alla pubblica istruzione, Don Joy, Parroco, ed Elisabetta Galano, gestrice delle grotte.

Quest'anno Borgio Verezzi sarà una delle località protagoniste dell'evento, con l'apertura (in alcuni casi al pubblico, in altri con accesso ai soli soci FAI) di numerosi edifici storici cittadini, esempi di architettura religiosa o civile di pregio.

La Cappella della Nostra Signora del Buon Consiglio, la Chiesa di San Pietro Apostolo, il Santuario della Madonna del Buon Consiglio, le grotte Valdemino ed il Torrione e casa dei Consoli da poco restaurato saranno le tappe delle visite organizzate dal FAI.

Commenta il sindaco Dacquino: "La bellezza è un valore. Lo dimostra il coinvolgimento di tante persone che stanno lavorando a questo progetto. Ed il fatto che tra loro ci siano tanti giovani è un ulteriore valore aggiunto".

L'importanza dei giovani è stata ribadita anche dalla capo delegazione Germana Gallo che, dopo i ringraziamenti di rito al sindaco, al parroco e a tutti coloro che hanno contribuito, passa la parola a Matteo Scavetta.

Il capodelegazione Fai Giovani Scavetta descrive il programma, sottolineando l'importanza dei "giovani Ciceroni" delle scuole. Scavetta pone l'accento sull'iniziativa "Un ponte tra culture": tanti giovani che faranno da guida saranno stranieri, per favorire la condivisione di un patrimonio culturale attraverso le nazioni del mondo.

Conclude Germana Gallo: "Bisogna sensibilizzare i giovani prima di tutto a iscriversi, ma anche ad amare la natura, il patrimonio architettonico e storico, l'ambiente. E con il nuovo progetto Fai Alpe ci occuperemo anche della montagna".

Alberto Sgarlato

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