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Attualità | 19 marzo 2019, 10:12

Camion incastrato a Bastia d'Albenga: si accende il dibattito

L'amministrazione Cangiano aveva provveduto a installare segnaletica luminosa e a contattare le aziende locali e Google maps. La minoranza insorge: "Problema mai risolto da un’amministrazione che non ascolta i cittadini".

Camion incastrato a Bastia d'Albenga: si accende il dibattito

L’episodio di cronaca di ieri sera – un camion incastrato con una macchina a Bastia – ha scatenato il dibattito su un problema che i cittadini di Bastia d’Albenga in particolare e il comitato civico bastiese hanno sollevato in diverse occasioni.

I camion, infatti, nonostante il divieto presente continuano a passare nel centro della frazione. Strade strette e difficoltà che hanno portato a diversi episodi di cronaca (ricordiamo il camion che portò letteralmente via un terrazzo di una abitazione e, l’ultimo in ordine di tempo, l’episodio di ieri sera).

L’amministrazione Cangiano non è rimasta indifferente alle segnalazioni dei cittadini (LEGGI QUI) ed aveva affermato il primo cittadino: “Per il passaggio dei mezzi pesanti all’interno di Bastia abbiamo cercato di attivarci prontamente e, oltre alla telecamera che abbiamo posizionato, abbiamo installato due nuovi segnali stradali illuminati a led in modo da rendere più visibile il divieto di transito ai mezzi sopra le 5 tonnellate. Inoltre abbiamo contattato Google per fare inserire il divieto nelle mappe dei navigatori satellitari. Ci hanno risposto e hanno detto che dopo le dovute verifiche del caso provvederanno. Infine, su questo tema stiamo individuando le principali aziende che con i loro mezzi pesanti transitano nella zona per dare anche loro indicazioni adeguate e chiedere di comunicare a chi guida questi mezzi i percorsi alternativi”.

Nonostante questo, purtroppo, il problema persiste e, dopo il camion di ieri afferma Cristina Porro, capogruppo Lega in consiglio comunale, segretario Lega Albenga e Valli Ingaune:Quanto avvenuto ieri sera a Bastia d’Albenga, con un camion e un’auto rimasti incastrati in via Pacini e il conseguente tilt della viabilità in tutta la frazione è un’ulteriore dimostrazione della mancanza di attenzione da parte dell’amministrazione comunale uscente verso le esigenze e le istanze del nostro territorio. L’ennesima testimonianza che questa giunta non ascolta i cittadini di Albenga: più e più volte, infatti, questa problematica è stata sollevata e sottoposta all’attenzione dell’amministrazione, al sindaco e al vice sindaco in prima linea, si sono fatte riunioni, ma non è servito a nulla. A dispetto delle recenti passerelle della giunta al gran completo, a Bastia i problemi di viabilità permangono, perché nulla ancora è stato fatto. Anziché dedicarsi agli asfalti elettorali, forse il vice sindaco uscente dovrebbe occuparsi di criticità presenti da tempo, mai affrontate né risolte. Serve un cambio di rotta: sistemare la viabilità cittadina e risolvere i problemi di Bastia e delle frazioni, la cui voce in questi anni non ha trovato risposta, sarà una delle priorità del programma amministrativo di Calleri sindaco”.

Sul fatto anche Eraldo Ciangherotti di Forza Italia che afferma: “Quasi un anno fa, incontrando molti residenti di Bastia e raccogliendo le loro forti proteste, abbiamo acceso i riflettori sui disagi alla viabilità che il borgo vive quotidianamente da tempo.
Ieri sera la frazione di Bastia ha pagato ancora una volta l’inerzia di questa Amministrazione comunale, con un Consigliere delegato alla municipale Manlio Boscaglia e un vicesindaco responsabile dei lavori pubblici Riccardo Tomatis totalmente inadeguati ed incapaci.
Passeggiare per Bastia d’Albenga è diventato molto pericoloso. Ogni giorno i residenti assistono impotenti al passaggio di camion che, almeno in teoria, non dovrebbero attraversare il centro abitato. E nonostante l’argomento sia stato oggetto di recente discussione di una mozione in Consiglio comunale presentata da Cristina Porro Ginetta Perrone e me, l’amministrazione comunale, per non scontentare chi rappresenta Bastia in Consiglio comunale, ha scelto di continuare a girarsi dall’altra parte senza affrontare l’emergenza viabilità.
Amici di Bastia, resistete ancora due mesi e poi cercheremo di risolvere noi il problema. A sostenere la continuità di Riccardo Tomatis sindaco, c’è il rischio che prima o poi qualcuno si faccia seriamente male”.

Mara Cacace

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