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Eventi | 21 marzo 2019, 13:20

22 spettacoli in piazza, 4 in grotta, 9 prime nazionali: numeri importanti per il 53esimo Festival di Verezzi (FOTO e VIDEO)

Prima anticipazione di questa edizione: arriva Enzo Decaro con un classico napoletano, "Non è vero ma ci credo"

22 spettacoli in piazza, 4 in grotta, 9 prime nazionali: numeri importanti per il 53esimo Festival di Verezzi (FOTO e VIDEO)

Ventidue spettacoli in cartellone nella piazza e quattro in grotta: queste le sontuose cifre del 53esimo Festival Teatrale di Verezzi, presentato oggi dal sindaco Renato Dacquino e dal direttore artistico Stefano Delfino presso il punto vendita albenganese di Noberasco, ormai da anni partner della rassegna verezzina.

Il tema di quest'anno vedrà un festival incentrato (ancora senza rivelare troppo, come vuole la tradizione) sul cinema, sulle trasposizioni teatrali nel grande schermo e sul "teatro nel teatro".

Particolare la scelta delle Grotte Valdemino per ospitare l'ormai consueto appuntamento "dantesco": ed il sindaco Dacquino sottolinea i parallelismi tra un ruolo suggestivo, quasi "sospeso" nello spazio e nel tempo come le Grotte ed il "luogo non luogo" del Paradiso Dantesco.

Qualche frecciatina, sia da parte del primo cittadino, sia da parte del direttore artistico, non manca verso "quelli che in paese guadagnano sul festival e poi ne parlano male"; ma i due relatori alzano le spalle: "Pazienza, non si può piacere a tutti. Del resto non dimentichiamo il detto latino: nemo propheta in patria".

E a proposito di fil rouge tra cinema, teatro, televisione, ecco l'unica anticipazione di oggi: Enzo Decaro sarà una delle star del prossimo Festival di Borgio Verezzi e chiuderà la 53^ edizione dal 18 al 20 agosto come protagonista di "Non è vero ma ci credo", la divertente commedia di Peppino De Filippo (diretta in questa nuova versione dal regista Leo Muscato) sulle paradossali e ridicole ossessioni provocate dalla superstizione. Lo spettacolo è prodotto da “I due della città del sole” e sarà replicato nella stagione invernale al Teatro Parioli-Peppino De Filippo di Roma. Dopo Lello Arena, che da tre anni porta in tournée Parenti serpenti, il cui viaggio nei teatri italiani era cominciato proprio da Piazza Sant’Agostino, arriva a Verezzi un altro componente dello storico trio della Smorfia (che, lo ricordiamo, accanto a Decaro e Arena veniva completato dal compianto Massimo Troisi).

Ricorda Delfino: "Per uno spettacolo teatrale fare due anni di rappresentazioni è già un risultato incredibile, Lello Arena con Parenti Serpenti si avvia verso il quarto. Ed è questo il motivo per cui sono sempre di più le compagnie teatrali che ci contattano e vogliono venire al nostro festival, perché Verezzi porta bene. Da anni il nostro cartellone è ricco di prime nazionali che poi diventano il 'termometro' di quella che sarà la programmazione nei maggiori teatri d'Italia per l'inverno successivo e, in casi come quello di Parenti serpenti, anche per gli anni a venire".

“Decaro sarà uno dei tanti nomi eccellenti presenti al Festival 2019, che comincerà il 6 luglio e in cartellone avrà undici spettacoli, nove dei quali in Prima Nazionale”, informa il direttore artistico Stefano Delfino, che in questo periodo sta rifinendo la programmazione nei dettagli. Un’edizione ancora una volta spumeggiante dove, come è consuetudine, testi classici si alterneranno a novità della drammaturgia contemporanea.

Maddalena Pizzonia, Consigliere Delegato al Teatro per il Comune di Borgio Vereezzi, aggiunge: “Il valore che genera sul territorio una manifestazione come il Festival è indubbio. Secondo una ricerca presentata da Agis e Confcommercio, i cui risultati sono appena stati pubblicati,  per ogni euro speso in una manifestazione culturale, vengono spesi sul territorio altri due euro. È la conferma che eventi come l’ultracinquantennale rassegna di Borgio Verezzi sono in grado di dare una spinta allo sviluppo dell’economia del territorio. Gli incassi degli ultimi anni del Festival, ancor più se letti alla luce di questa indagine, ci fanno capire che la direzione della manifestazione è quella giusta e che tutti gli sforzi compiuti dall’Amministrazione Comunale sono ricompensati da un risultato eccezionale”.

Borgio Verezzi sempre sotto i riflettori grazie al suo Festival anche secondo un recente sondaggio compiuto su 10 mila utenti da Travel365, un magazine online di viaggi e turismo: i partecipanti sono stati invitati a scegliere quale borgo ligure sia assolutamente da visitare quest’anno e Borgio Verezzi si è classificato al secondo posto dietro a Moneglia. E Il portale ha cercato anche di chiarire quali siano i pregi delle località, e quando sia più opportuno visitarle. Borgio Verezzi, secondo quanto emerso dalla ricerca, andrebbe visitata per uno o due giorni nei mesi di luglio e agosto, proprio in concomitanza con il suo Festival Teatrale.

Alberto Sgarlato

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