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Cronaca | 23 marzo 2019, 11:17

Pattuglione dei carabinieri della Compagnia di Alassio: 3 arresti, 100 persone identificate, 70 mezzi controllati e 5 patenti ritirate per guida pericolosa

Sempre nel corso dell'operazione, i militari dell'Arma hanno sequestrato 5 auto per mancanza di polizza assicurativa

Pattuglione dei carabinieri della Compagnia di Alassio: 3 arresti, 100 persone identificate, 70 mezzi controllati e 5 patenti ritirate per guida pericolosa

Nella giornata di ieri, tutte le stazioni dipendenti della Compagnia carabinieri di Alassio, ognuna nella rispettiva zona di competenza territoriale, hanno disimpegnato le rispettive pattuglie nei punti sensibili e nevralgici (caruggi, budello, porti turistici, stazioni ferroviarie, parchi pubblici, luoghi di aggregazione giovanile e lungo la via Aurelia) di Alassio ed Andora, per dissuadere eventuali ciclomotori e mezzi da una guida pericolosa.

Il presidio del territorio è stato rinforzato dalla costante presenza del personale del nucleo cinofili di Villanova d'Albenga. Il bilancio è stato il seguente: 100 persone identificate, 70 mezzi controllati, 5 patenti ritirate per guida pericolosa e 5 auto sequestrate per mancanza di polizza assicurativa. Tre le persone tratte in arresto. 

I carabinieri della stazione di Cisano sul Neva hanno tratto in arresto una donna del posto, già sottoposta all'obbligo di dimora nel paese, per aver violato ripetutamente le prescrizioni imposte. I miliari dell'Arma hanno segnalato e richiesto l’emissione di una misura più afflittiva.

Il secondo arrestato invece, sempre da parte della Stazione di Cisano Sul Neva, è stato fermato poiché deve espiare una pena di un anno per una serie di reati legati alle frodi assicurative commesse a Torino nel 2013.

La stazione di Alassio, invece, ha dato esecuzione ad un ordine di carcerazione nei confronti di una nomade che doveva scontare una pena di un anno e dieci mesi per alcuni furti commessi nel 2016 ad Alassio. 

Un cittadino marocchino di anni 40, clandestino, senza fissa dimora in Italia, è stato fermato dalla radiomobile di Alassio per aver minacciato l’autista di un bus di linea. Senza biglietto, l'uomo si è rifiutato di scendere dal veicolo creando attimi di confusione fra i passeggeri. L'intervento immediato da parte dei carabinieri ha consentito all'autista di continuare la sua corsa. 

Nella medesima circostanza, un altro cittadino nigeriano, sprovvisto di biglietto, è stato controllato dai carabinieri della radiomobile. L'uomo è stato denunciato per violazione della legge sugli stranieri. Infatti, è risultato essere inosservante ad un Decreto di Espulsione emesso dal Prefetto di Savona un mese fa, con l’obbligo di lasciare il territorio dello stato entro sette giorni.

Sempre i carabinieri di Cisano, durante il controllo del territorio nei Comuni di Erli e Nasino, hanno denunciato una donna brasiliana sorpresa alla guida della propria auto sottoposta a sequestro. Per lei è scattata la denuncia penale e il sequestro del veicolo. 

Una ragazza di Cisano, invece, è stata denunciata, sempre dai carabinieri della locale stazione, per un furto commesso un mese fa ai danni di un cittadino del posto. Approfittando dell'auto lasciata aperta, aveva rubato un cellulare e 100 euro. Le indagini dei carabinieri hanno permesso di risalire all'autrice del furto, già nota alle forze dell'ordine. 

La stazione di Alassio, al termine di un'indagine relativa ad una serie di furti commessi in un negozio del budello di Alassio, ha scoperto i responsabili. Tre giovani del posto, già conosciuti, che avevano rubato telefonini, cover e alcuni monili in oro.

Sempre nella giornata di ieri, il personale del 15 NEC di Villanova d’Albenga, ha fornito il suo rilevante e determinante contributo, con il sorvolo di tutta la giurisdizione, cooperando in modo sinergico con le pattuglie automontate. Nelle prossime ore il dispositivo, soprattutto nelle ore serali e notturne, sarà ulteriormente rinforzato, allo scopo di infondere sempre sicurezza al cittadino.

L'appello è sempre il medesimo, in caso di episodi curiosi o alquanto sospetti, non esitare nel contattare le forze dell'ordine. 

Redazione

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