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Attualità | 31 marzo 2019, 15:54

Liguria e Piemonte insieme per "salvare l'Autogrill più bello d'Italia" (FOTO e VIDEO)

Nella giornata odierna si è tenuto un incontro presso l'area Autogrill di Vispa, gestito da oltre 60 anni dalla famiglia Marenco.

Liguria e Piemonte insieme per "salvare l'Autogrill più bello d'Italia" (FOTO e VIDEO)

Al grido "salviamo l'Autogrill più bello d'Italia", nella giornata odierna si è tenuto un incontro presso l'area di sosta di Vispa-Carcare, sulla tratta autostradale A6 direzione Savona-Torino.

All'iniziativa hanno preso parte il capogruppo di Forza Italia in Regione Liguria Angelo Vaccarezza; il deputato della Repubblica Italiana Monica Ciaburro (Piemonte) rappresentante di Fratelli d'Italia e il sindaco del Comune di Carcare Christian De Vecchi.

Nel corso dell'incontro sono state sintetizzate per ogni ordine istituzionale, Regione - Parlamento-Comune, le iniziative intraprese, sia in Liguria che in Piemonte per bloccare l'estinzione programmata delle imprese famigliari nella gestione delle aree di sosta, della tratta autostradale A6, coincidenti anche con un impoverimento dei servizi per gli utenti che quotidianamente e saltuariamente la frequentano, nonché un impoverimento dell'offerta commerciale legata anche al territorio e alla somministrazione di prodotti confezionati e manipolati che proprio da questo provengono.

Tale iniziativa non a caso, ha preso il nome di "Non una sosta ma una meta. Piemonte e Liguria si incontrano nell'autogrill più bello d'Italia - Una sosta per difendere le aziende a conduzione famigliare".

"Siamo qui a Carcare per metterci al fianco della famiglia Marenco per cercare di salvare, tutelare e promuovere queste realtà di sosta in autostrada - afferma Monica Ciaburro In provincia di Cuneo ne abbiamo altre due e abbiamo organizzato una manifestazione, in sinergia con le associazioni di categoria, i Comuni e la Provincia e di tutti quelli che dicono no alla chiusura di queste aree che rappresentano il territorio e danno posti di lavoro. È un paradosso andare a parlare di reddito di cittadinanza, navigator per trovare lavoro e altro, quando il lavoro c'è e dobbiamo cercare in tutti i modi di mantenerlo".

Il sindaco di Carcare De Vecchi spiega: “Abbiamo fatto un incontro in un punto strategico per il nostro territorio ed abbiamo unito Regione Liguria, Piemonte e Comune di Carcare. L'Autogrill della famiglia Marenco si trova sul nostro territorio e visto che è un luogo di passaggio per arterie stradali e autostradali strategiche abbiamo deciso di trovarci tutti insieme per difendere la gestione familiare delle aree di sosta sulla A6. Tra 2 anni questa e altre attività simili in Piemonte si troveranno a dover combattere una vertenza a livello nazionale che vedrà estromettere le aziende piccole dalla partita dell'assegnazione delle aree di sosta che finiranno in mano ai grandi gruppi a discapito della valorizzazione del territorio. Insieme al consigliere regionale Vaccarezza e al deputato Ciaburro abbiamo ritenuto importante fare questa conferenza stampa che è stata anche un momento di incontro con la cittadinanza. Hanno partecipato anche numerose persone, i sindaci dei Comuni confinanti e degli Europarlamentari. Siamo soddisfatti e attueremo tutti i percorsi amministrativi necessari per difendere questa realtà".

"Per quel che riguarda gli atti amministrativi, il nostro comune attuerà un provvedimento molto simile a quello di Cuneo in cui i termini di interesse sono quelli della difesa di queste aree di sosta. Un documento analogo è stato quello prodotto in Regione Piemonte e l'obiettivo è quello di presentare anche in Regione Liguria una mozione simile. Interrogazioni varie sono state inoltre prodotte sia al Senato che alla Camera dei Deputati" conclude De Vecchi. 

Come oramai noto, dopo 60 anni di gestione, la famiglia Marenco non ha potuto partecipare alla gara per ottenere l’area, conosciuta per le sue golosità legate al territorio. L'autogrill posizionato sulla A6 Torino-Savona rischia di sparire per la riapertura delle gare per l'acquisizione dei permessi, secondo il principio di "una gestione unitaria dell'aria oil e non oil" e dell'accorpamento, a fini di maggiore sostenibilità economica, "di più aree non adiacenti in un'unica gara".

Un bando che, prevedendo l'unificazione di più luoghi in uno, richiede una maggiore disponibilità economica, lontana da quanto si può permettere un'attività a gestione familiare come è invece il locale di Carcare. 

Graziano De Valle

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