/ Agricoltura

Che tempo fa

24 Ore

Cerca nel web

Agricoltura | 12 aprile 2019, 15:18

Cia Liguria, il presidente Alberto: "Sulla Dop per l'oliva taggiasca non ci siamo mai arresi"

L'assessore regionale Stefano Mai: "Dobbiamo 'blindare' il nostro prodotto, o sarà la morte per l'olivicoltura in Liguria"

Cia Liguria, il presidente Alberto: "Sulla Dop per l'oliva taggiasca non ci siamo mai arresi"

“La Regione non molla sulla Dop dell’oliva taggiasca ed è pronta al dialogo ? Noi non ci mai siamo arresi. La dichiarazione dell’Assessore Mai che punta al riconoscimento della dop, non può che farci piacere. L’obiettivo si può ancora raggiungere” – così la reazione del presidente di Cia Liguria, Aldo Alberto, alla dichiarazione dell’assessore regionale all’agricoltura che ha dichiarato di non voler perdere questa opportunità.

"Se non riusciamo a blindare questo prodotto, questo decreterà la morte dell'olivicoltura in Liguriaha detto l’Assessore Mai -. Andremo a fare marmellata di more, perché saranno tutti rovi". Aggiungendo come l'unica strada percorribile è quello della sostituzione nel registro varietale della cultivar taggiasca con un suo sinonimo.

Una strada che Cia Liguria, anche nell’ambito del Comitato Promotore per la Taggiasca Dop, sostiene da tempo.

“ L’assessore Mai ha raccontato una sua esperienza a Roma dove ha visto un vasetto da 180 grammi di olive taggiasche denocciolate sott'olio vendute a 1 euro e 89 – sottolinea Aldo Alberto -. Ecco quello che succederà sempre di più con olive taggiasche che arriveranno da paesi che nulla hanno a che vedere con il nostro territorio e che cancelleranno dal mercato decine di aziende liguri”.

Comunicato stampa

Ti potrebbero interessare anche:
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium