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Solidarietà | 15 aprile 2019, 14:06

Un weekend contro il bullismo e la violenza sui minori per la Consulta Giovanile di Cairo Montenotte

L'appuntamento informativo e di sensibilizzazione si è svolto in collaborazione con Telefono Azzurro nell'ambito del progetto nazionale "Fiori d'Azzurro"

Un weekend contro il bullismo e la violenza sui minori per la Consulta Giovanile di Cairo Montenotte

Una due giorni di informazione e sensibilizzazione contro il bullismo, gli abusi e le violenze sui bambini e adolescenti. Nel weekend scorso, la Consulta Giovanile di Cairo Montenotte, in collaborazione con il Telefono Azzurro, ha organizzato una raccolta fondi attraverso la vendita di calandive. Il tutto nell'ambito dell'iniziativa nazionale “Fiori d’Azzurro”.

Con il loro banchetto, i giovani cairesi sono stati presenti sabato in piazza Stallani e domenica davanti alla chiesa parrocchiale di via Buffa. Un'attività indispensabile per raccogliere fondi al lavoro di ascolto, aiuto e intervento in difesa dei bambini e degli adolescenti vittime di violenze e abusi. L’ascolto è l’attività principale di Telefono Azzurro.

Le linee telefoniche sono state la prima rivoluzionaria risposta che nel 1987 l’Associazione ha dato alla necessità dei bambini e degli adolescenti di essere ascoltati. Secondo i dati forniti nel 2018 dall’associazione onlus Telefono Azzurro, in Italia, sono tanti i giovani che subiscono violenza fisica e psicologica. Bambini e adolescenti maltrattati, privati della loro identità, schiacciati dalla paura del domani. Gli abusi sono un dramma, che spesso spinge i più deboli a compiere gesti estremi. Attraverso la sua linea di ascolto 1.96.96, Telefono Azzurro riceve in media 233 segnalazioni al mese, di queste il 58% è rappresentato da denunce di situazioni di difficoltà all’interno della famiglia, il luogo che dovrebbe rappresentare un porto sicuro, in cui sentirsi protetti e al sicuro.

Nel 14% dei casi gestiti è stata riscontrata una situazione di rischio familiare, con la conflittualità tra genitori al primo posto tra le cause, con un’incidenza del 36% all’interno della categoria. Sono ancora troppe le situazioni di abuso e di violenza ai danni di bambini e adolescenti all’interno delle mura domestiche, che costituiscono il 22% delle chiamate prese in carico dalla linea 1.96.96.

La tipologia di violenza maggiormente denunciata è quella fisica, che rappresenta circa un terzo (32%) dei casi, mentre più di una su cinque (24%) riguarda abusi psicologici. Secondo un’indagine condotta da Telefono Azzurro con Doxa Kids su un campione di studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado, è emerso un altro dato allarmante relativo al dilagarsi del fenomeno del bullismo tra gli adolescenti. Nel 40%-75% dei casi sono indicati come critici gli intervalli, la pausa pranzo, i corridoi, i bagni. Il 35% degli intervistati ha ammesso di aver subito almeno un atto di bullismo, il 68% dei quali è avvenuto a scuola. Episodi che spesso non vengono denunciati per vergogna o per paura di ritorsioni, per questo si teme che gli episodi siano ben più numerosi.

Il 31% delle vittime ha, infatti, preferito “lasciar perdere”, con un 23% che non lo ha detto a nessuno, neanche al miglior amico. Solo il 23% ha chiesto l’aiuto dei genitori. Il bullismo inoltre costituirebbe il motivo per cui 160.000 adolescenti non vanno a scuola ogni giorno.

Graziano De Valle

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