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Attualità | 18 aprile 2019, 18:05

Piaggio Aerospace e LaerH, Pasa (Cgil): "Basta tentennamenti. E' arrivato il tempo delle responsabilità e delle decisioni"

"Senza decisioni politiche immediate, il rischio è quello di precipitare verso il fallimento e soprattutto lo smembramento delle produzioni attualmente presenti negli stabilimenti di Villanova e Albenga"

Piaggio Aerospace e LaerH, Pasa (Cgil): "Basta tentennamenti. E' arrivato il tempo delle responsabilità e delle decisioni"

Vertenza Piaggio Aerospace e LaerH. Commenta in una nota Andrea Pasa (Cgil Savona): "Il prossimo 24 aprile dopo le manifestazioni, gli scioperi e i cortei dei lavoratori di Piaggio Aerospace e della Laerh, si terrà dopo mesi di attesa l'incontro presso il Ministero dello Sviluppo Economico a Roma". 

"Dopo mesi di mancate decisioni della politica nazionale e rimpalli di responsabilità tra un ministero e l'altro, il commissario Avv. Nicastro ci ha comunicato l'apertura della procedura della cassa integrazione con la possibile sospensione a partire dal prossimo 2 maggio 2019 per centinaia di lavoratori. È necessario che il Governo nell'incontro del prossimo 23 aprile si impegni concretamente e con tempi immediati al finanziamento pubblico per la conclusione dell'iter certificati o del velivolo a pilotaggio remoto P1HH, all'acquisto dei 4 sistemi, cosi come l'impegno dello stesso ministero dello Sviluppo Economico dello scorso 26 febbraio, e soprattutto, il finanziamento pubblico per rinnovare la flotta governativa passando attraverso l'ordine di P180". 

"Senza decisioni politiche immediate, che per forza di cose dovranno avvenire nell'incontro del 24 aprile il rischio è quello di precipitare verso il fallimento e soprattutto lo smembramento delle produzioni attualmente presenti negli stabilimenti di Villanova e Albenga - prosegue - La politica nazionale ha la responsabilità di decidere, ha la responsabilità di salvaguardare un'azienda strategica come questa e soprattutto ha la grande responsabilità di dare una risposta ad oltre 1200 lavoratori che da mesi attendono l'intervento delle istituzioni nazionali. Senza queste decisioni concrete la politica nazionale avrà compiuto l'ennesimo "omicidio industriale" in questo territorio ma più in generale in questo Paese". 


"Il tempo dei tentennamenti è finito. Ora è arrivato il tempo delle responsabilità e delle decisioni. In questi giorni tutti si adoperino, Regione Liguria, Provincia di Savona e Genova, amministratori locali-per risolvere il problema. Ai lavoratori non serve la solidarietà servono risposte concrete ai loro bisogni" conclude Andrea Pasa (Cgil Savona). 

Comunicato stampa

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