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Cronaca | 20 aprile 2019, 09:26

Albenga, sorpreso a cedere hashish ad un minorenne: in manette un pusher marocchino

L'operazione è stata condotta dalla polizia locale

Albenga, sorpreso a cedere hashish ad un minorenne: in manette un pusher marocchino

Va direttamente in carcere un cittadino del Marocco classe 1995, le iniziali S.M.. Monitorato da alcune settimane dagli agenti della polizia locale di Albenga, a seguito dell’esposto per spaccio in via Carloforte, giunto per gli anomali movimenti segnalati dai cittadini che lamentavano presenze di sospetti pusher quotidianamente in azione, nel pomeriggio del Venerdì Santo, il giovane marocchino è stato sorpreso in Giardini Paolo VI nell'atto della cessione di un quantitativo di hashish ad un minorenne. 

Il pusher aveva da giorni cambiato zona probabilmente a causa delle identificazioni subite dagli uomini intenti al monitoraggio di via Carloforte e alla verifica della segnalazione. Gli agenti, oramai avendo la certezza dell’attività messa in atto da S.A., questa volta hanno pedinato il giovane marocchino nella nuova zona di azione e i sospetti sono stati confermati. Le manette sono scattate ai polsi di S.M., considerata la gravità della cessione ad un soggetto minorenne, e si sono aperte per lui le porte del carcere.

Questo episodio dimostra, se ancora ce ne fosse bisogno, come solo l’esperienza di una Polizia territoriale che opera con la tecnica della prossimità, perciò la conoscenza profonda del territorio, dei volti delle persone residenti e non, dei meccanismi usati per la delinquenza da strada e dei suoi mutamenti e spostamenti, sia efficace nel tenere sotto pressione i soggetti che turbano la sicurezza urbana con reati che, anche se di medio/bassa gravità, sostanzialmente in grado di produrre effetti devastanti per il tessuto sociale come nel caso di spaccio di modesta quantità di stupefacente ma senza lo scrupolo di considerare la minore età del richiedente.

Frutto della sinergia tra esperienza degli operatori, intuito e costante formazione professionale nonché del potenziamento dei sistemi di videosorveglianza capaci di fornire forte ausilio alla Polizia Giudiziaria nel monitorare i veloci spostamenti dei pusher da strada. 

Comunicato stampa

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