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Attualità | 25 aprile 2019, 16:15

Vado Ligure medaglia d'argento al valor militare, partigiano Gin: "Tutti i giorni è il 25 aprile"

Ieri a Roma il comune è stato insignito dell'onorificenza, quest'oggi la cerimonia di consegna alla città

Vado Ligure medaglia d'argento al valor militare, partigiano Gin: "Tutti i giorni è il 25 aprile"

A Roma ieri il comune di Vado Ligure è stato insignito dal Ministro della Difesa Elisabetta Trenta della Medaglia d'Argento al Valor Militare, per essersi distinta con eroismo e coraggio nella guerra di liberazione.

Quest'oggi in occasione del 25 aprile è avvenuta la cerimonia di consegna davanti ai cittadini vadesi di fronte al Monumento ai Caduti, alla presenza del sindaco Monica Giuliano, del presidente della sezione Anpi Giuseppe Degrandi (Partigiano Tuono) e Sergio Leti (Partigiano Gin).

"Tutti i giorni è il 25 aprile. Dobbiamo state attenti perchè il pericolo è sempre presente. Vogliamo dire ai genitori e ai figli stessi di ricordare il passato e di guardare sui monti, cercare una pietra e trovare il nome di chi ha perso la vita donandoci la libertà. Cogliete un fiore e mettetecelo sopra" ha detto commosso il partigiano Gin.

Durante la mattinata la festa della Liberazione è stata celebrata dalle 9,30 con la S. Messa in suffragio, la partenza del corteo da Piazza San Giovanni Battista con percorso cittadino, una breve sosta in Piazza Corradini per la scopertura della targa della nuova sede A.N.P.I. e omaggio alla targa in ricordo della martire Clelia Corradini. Nella frazione di Sant'Ermete invece si è svolta la liturgia della parola presso il Cippo Partigiano dei giardini pubblici, la deposizione di un mazzo di fiori presso il Cippo Partigiano ed al Monumento ai Caduti. Questo pomeriggio si svolgerà l'incontro tra l'A.N.P.I. e la popolazione presso la S.M.S. "Diritto e Doveri" e successivamente un corteo per le vie della frazione, con la partecipazione del complesso bandistico "S. Ambrogio".

Queste le motivazioni dell'onorificenza al comune di Vado Ligure:

"Già all’indomani dell’8 settembre del 1943, la popolazione di Vado Ligure iniziava una strenua e fiera lotta alle forze nazifasciste, che rapidamente si concretizzava nell’organizzazione di formazioni armate, dapprima Distaccamenti, poi confluiti nelle Brigate Partigiane, ispirati a fulgidi esempi di cittadini coraggiosi. 1.00 a Roma, la città di Vado Ligure 1.00 a Roma, la città di Vado Ligure verrà insignita dal Ministro della Difesa Elisabetta Trenta della Medaglia d'Argento al Valor Militare, per essersi distinta con eroismo e coraggio nella guerra di liberazione. Venti in tutto le città ed alcuni valorosi Caduti a cui oggi verrà concesso questo altissimo riconoscimento. Venti in tutto le città ed alcuni valorosi Caduti a cui oggi verrà concesso questo altissimo riconoscimento. Donne e uomini di Vado sostennero con generosità e abnegazione assolute, a rischio delle loro stesse esistenze, i volontari operanti nelle montagne dell’entroterra.

L’indomita opposizione all’oppressore, l’adesione di massa agli scioperi nelle fabbriche, manifestatesi ancor prima dell’armistizi, costituirono esempio e sprone per l’intera provincia. Niente riuscì a piegare i suoi cittadini, né la repressione feroce, né le incursioni aeree devastanti, dirette alle fabbriche, ma che colpirono disastrosamente l’abitato, né gli efferati rastrellamenti perpetrati con soverchio impiego di forze, a cui magnificamente i volontari reagirono con mirabili e temerarie azioni, spesso a prezzo della vita. Il prodigo contributo di sangue offerto, le deportazioni da cui molti non tornarono, le devastazioni immani, testimoniano alle future generazioni il coraggio indomito, l’ostinazione irriducibile la generosità corale di un intero popolo nella dedizione ai valori più alti di libertà e giustizia." Vado Ligure (Savona), 8 settembre 1943 – 25 aprile 1945

Luciano Parodi

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