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Politica | 14 maggio 2019, 10:17

Elezioni Albenga, Deandreis e Guerra candidate con Tomatis sul programma di Calleri: "Era meglio se restava in tipografia"

Affermano : "Forse si vergognavano della pochezza delle idee e dell’attenzione che avevano messo per farlo".

Elezioni Albenga, Deandreis e Guerra candidate con Tomatis sul programma di Calleri: "Era meglio se restava in tipografia"

"A due settimane dalle elezioni abbiamo finalmente visto circolare il programma della coalizione di Calleri per la città". Ad affermarlo Paola Deandreis ed Emanuela Guerra - candidate nella lista " Insieme per il Futuro" in sostegno del candidato sindaco Riccardo Tomatis - Dopo averlo letto ci siamo resi conto del perché fosse rimasto in tipografia da stampare: forse si vergognavano della pochezza delle idee e dell’attenzione che avevano messo per farlo.

Lo possiamo suddividere in 4 punti:

I principi da “pace del mondo”: senza spiegare come, con che progetti e con quali risorse, Calleri dice che si impegnerà nella difesa di spiagge e arenili, la salvaguardia idrogeologica del territorio, ad interventi su tutto il territorio frazionale, alla salvaguardia del centro storico, al sostegno ad associazioni di volontariato, all’ampliamento servizi alla persona e alle famiglie, allo sviluppo delle diverse discipline sportive (penso in collaborazione con il CONI..).. manca solamente l’impegno a far giocare di più i nostri bambini!

Le cose già fatte di cui non si sono accorti (fare un giro in città e negli uffici comunali): la trasformazione del molo presso la Lega Navale (c’è già un progetto), il potenziamento di videosorveglianza e illuminazione (vedere alla voce progetto Elena e finanziamenti del ministero degli interni), la riqualificazione e la ristrutturazione degli impianti sportivi del territorio. Ma in questi cinque anni, Calleri è stato avvisato che la città è cambiata?

Le idee copiate dal nostro programma (già fruibile da un mese e mezzo): Albenga Museo a cielo aperto, rilancio di palazzo Oddo, Museo della città, biglietto unico, revisione tariffe tari, snellimento tempistiche pratiche comunali, percorso ciclopedonale, l’approvazione del PUC.

Come, con che risorse e soprattutto quali costi? I costi delle due sedi distaccate dell’Università (agraria e beni culturali) si avvicinano al milione di euro, e le sedi distaccate sono sempre più in crisi. E poi con quali risorse si intendono abolire la tassa sulle tende e sull’ombra e ridurre le imposte per le aziende che investono ad Albenga? E perché, se non per ripicca a Tomatis, riproporre lo spostamento del mercato?

Lasciamo per ultimo i cavalli di battaglia: la piena applicazione del decreto Salvini (ma non è legge dello Stato?? Sai che idea), l’aumento dell’organico della polizia municipale (l’ha sussurrato Salvini durante i selfie di piazza del popolo), la piena collaborazione con la regione Liguria per garantire la massima efficienza dell’Ospedale Santa Maria di Misericordia (con quali salvaguardie per i cittadini albenganesi?)

Da una coalizione che è stata all’opposizione per cinque anni ci saremmo aspettati qualcosa di più, soprattutto se uno dei principali provvedimenti è una via per Oriana Fallaci. Ma d’altronde rispecchia quello che si è visto nel dibattito all’Ambra, con un Calleri in difficoltà rispetto alla competenza di chi ha amministrato la città", concludono Deandreis e Guerra.

cpe

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