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Politica | 14 maggio 2019, 09:27

Loano: degrado a "La Marinella", Siccardi e Gervasi: "Cosa intende fare il sindaco?"

Presentata un'ordinanza a riguardo. "Vogliamo sapere le decisioni relative al futuro della struttura"

Loano: degrado a "La Marinella", Siccardi e Gervasi: "Cosa intende fare il sindaco?"

I consiglieri di minoranza Siccardi e Gervasi di Loano presentano un’interrogazione urgente riguardo alle condizioni igienico/sanitarie e strutturali del manufatto La Marinella sita in Lungomare N. Sauro.

Si legge nell’ordinanza: “In data 4 luglio 2018, la Polizia Municipale, di concerto con il personale della locale Guardia Costiera, procedeva  al sequestro del locale adibito a ristorante  e del sottostante stabilimento balneare all’insegna  La Marinella, a causa del mancato pagamento degli oneri di concessione demaniale per un periodo temporale di almeno 6 anni.”

Da allora, affermano, nulla è stato fatto al fine di tutelare il bene in questione.

Per questo si interroga il sindaco al fine di conoscere:

1) i motivi del mancato intervento finalizzato a mettere in sicurezza la struttura per prevenirne i rischi igienico sanitari connessi al deperimento degli alimenti presenti nei locali;

2) i motivi del mancato e necessario  intervento di derattizzazione a fronte di una situazione chiaramente evidente e nota, in considerazione della posizione della struttura stessa;

3) la volontà di  redigere una perizia di stabilità dell'edificio avente struttura portante in parte lignea, al fine di scongiurare un crollo statico;

4) le azioni finalizzate ad individuare le responsabilità e la quantificazione dei danni subiti;

5) lo stato dell'iter amministrativo relativo al dissequestro della struttura;

6) le decisioni relative al futuro della struttura (messa in pristino, demolizione e ricostruzione, ecc).

LETTERA APERTA:

Signor Sindaco, 

poiché ai sensi dell’articolo 31 comma 4 lettere d, e, f dello Statuto del Comune di Loano, Lei è investivo delle seguenti attribuzioni

 d) alla vigilanza su tutto quanto possa interessare la sicurezza e l’ordine pubblico, informandone il Prefetto;

 e) adotta con atto motivato e nel rispetto dei principi generali dell’ordinamento giuridico, provvedimenti contingibili ed urgenti in materia di sanità ed igiene, edilizia e polizia locale al fine di prevenire ed eliminare gravi pericoli che minacciano l’incolumità dei cittadini; per l’esecuzione dei relativi ordini può richiedere al Prefetto, ove occorra, l’assistenza della forza pubblica;

 f) può provvedere d’ufficio a spese degli interessati, senza pregiudizio dell’azione penale per i reati in cui fossero incorsi, se l’ordinanza adottata ai sensi del punto precedente è rivolta a persone determinate e queste non ottemperano all’ordine impartito;

in considerazione

- della gravità della situazione igienico sanitaria del locale

- dello stato di degrado della struttura

- del danno di immagine arrecato alla nostra città e alle eventuali ripercussioni sul turismo

- del danno economico  arrecato ad una struttura demaniale (e quindi pubblica)

La sollecitiamo ad adottare con fermezza e celerità (in virtù proprio delle attribuzioni e degli strumenti a Sua disposizione) ogni necessaria azione finalizzata a limitare e scongiurare ulteriori danni alla collettività in aggiunta a quelli già lamentati.

redazione

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