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Politica | 14 maggio 2019, 09:30

Toti e Viale ad Albenga per parlare di sanità: "Ad ottobre prenderà il via la gestione privata dell'Ospedale. Tornerà il Pronto Soccorso e molti reparti saranno aperti h24"

Si è parlato anche di Centri Salute. Il Vicepresidente Sonia Viale: " I Centri Salute erano una sperimentazione ora stiamo valutando altre soluzioni".

Toti e Viale ad Albenga per parlare di sanità: "Ad ottobre prenderà il via la gestione privata dell'Ospedale. Tornerà il Pronto Soccorso e molti reparti saranno aperti h24"

Ad Albenga ieri sera si è parlato di sanità  con il Presidente della Regione Liguria Giovanni Toti e l'assessore regionale Sonia Viale.

Un tema che, nella Città delle Torri è particolarmente sentito e che ha sollevato diverse preoccupazioni tra amministratori comunali e sopratutto cittadini.

Gestione privata dell'Ospedale di Albenga, centri salute, pubbliche assistenze, elisoccorso, tutti argomenti e tematiche sulle quali si è lamentata una carenza di chiarimenti e delucidazioni, fattore che, di fatto, ha alimentato dubbi e perplessità.

"Quando i cittadini non capiscono qualcosa che facciamo, la colpa è oggettivamente sempre la nostra che non abbiamo saputo comunicare adeguatamente" spiega il Presidente Giovanni Toti chiarendo i dubbi di una cittadina che ha posto una domanda dal pubblico.

Ma qual è, dunque, la realtà in particolare sull'Ospedale di Albenga e sulla sua "privatizzazione"?

Spiega il Presidente Toti: "Non vorrei più tornare sull'argomento ma si tratta di una Sanità privata convenzionata che per i cittadini non porterà alcun costo aggiuntivo. Anzi ci permetterà di riaprire il pronto soccorso e alcuni reparti importanti questo già dal primo ottobre salvo diverse decisioni del Tar. Importante è anche la tutela che abbiamo dato ai lavoratori che rimarranno sotto contratto con il pubblico".

L'assessore Sonia Viale precisa: "Con la gestione privata dell'ospedale che, lo ricordo, rimarrà pubblico, eviteremo le fughe sanitarie verso altre regioni.

Il ricorso presentato al TAR sarà deciso il prossimo 10 luglio e, indipendentemente dall’esito, possiamo dire che abbiamo salvato l’ospedale di Albenga salvaguardando i pazienti che, lo ricordiamo non avranno alcun costo aggiuntivo e tuteleremo il personale che continuerà ad avere un contratto pubblico.

Non c’è da creare allarme su questo.

Ad ottobre sarà il momento in cui i gestori privati subentreranno, riapriranno il Pronto Soccorso e sarà garantita l’apertura h24 di medicina, ortopedia, radiologia, insomma di tutti quei reparti che in base al decreto Balduzzi devono esserci necessariamente laddove c’è un pronto soccorso.

Ricordiamo anche un'altra eccellenza, il fatto che proprio l'Ospedale di Albenga sarà la 2° sede per l'elisoccorso sul territorio. In questo modo, in caso di necessità, l'elicottero non dovrà più partire da Genova diretto al Ponente, ma sarà direttamente qui.".

Sui centri salute afferma Sonia Viale: "I centri salute sono nati nel 2013 con l’idea di fare una sperimentazione della durata di 5 anni ai termini dei quali doveva essere rivista e ricalibrata rispetto ai risultati. Non è stato fatto nulla di questo e siamo arrivati alla scadenza naturale dell’avvio di sperimentazione. Detto questo abbiamo ripreso il progetto quindi non abbiamo detto che quell’esperienza doveva terminare, ma doveva essere effettuata nel rispetto delle normative nazionali, degli accordi nazionali dei medici. Abbiamo voluto dare solide base per un progetto valido che deve, però, essere rispettoso delle regole per tutti i medici e non solo per quelli che fanno parte dei centri salute".

 

Proprio su quest'ultimo tema, ma anche, più in generale sulla sanità ad Albenga i rapporti tra amministrazione comunale e Regione non sono sempre stati sereni.

Il sindaco Cangiano, in particolare, ha più volte chiesto all'Assessore Viale e al Presidente Toti di partecipare ad incontri pubblici con la cittadinanza e chiarimenti su alcune tematiche.

L'assessore Viale ha voluto dedicare l'ultima parte dell'incontro di ieri sera proprio ad una sorta di chiarimento con il sindaco Cangiano presente in sala: "Quando i toni si inaspriscono è difficile poi dialogare. Io ringrazio il sindaco Cangiano che ha partecipato all'incontro di oggi. Mi sono letta tutti i verbali dei consigli comunali si Albenga a volte si è andati anche fuori alle righe rivolgendo espressioni colorite nei miei riguardi. Devo dire che mi è dispiaciuto molto, ma penso sia diapiaciuto a tutti anche al primo cittadino della città di Albenga. Penso che su queste tematiche la popolazione possa valutare i fatti e le proposte serie che a breve prenderanno il via. Molti cittadini, anche di Albenga, si sono rivolte a strutture ospedaliere fuori regione per la loro eccellenza, credo che questo non avverrà più. Porteremo negli ospedali che rischiavano di chiudere o di diventare delle "case di cura" reparti nuovi e funzionali con l'affidamento ai privati che, per i cittadini, lo chiarisco ancora una volta, non comporterà alcun costo aggiuntivo. Credo fortemente in questo progetto e l'ho realizzato anche a casa mia, a Bordighera."

Conclude Sonia Viale: "Tra le prime problematiche che ho dovuto affrontare nel mio mandato regionale c'è stata proprio l'esigenza che i vari territori mi hanno rappresentato, quella di non far chiudere gli ospedali. In questo modo ci siamo riusciti".

Mara Cacace

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