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Attualità | 17 maggio 2019, 14:38

"Uomini o mantidi?": il giudice Maurizio Picozzi ha presentato a Cairo il suo libro sulla "vicenda Guerinoni"

Il volume è dedicato all'indagine e alle vicende processuali di un caso che fece epoca, alla fine degli anni ’80, quello che vide protagonista Gigliola Guerinoni, poi condannata per l’omicidio del farmacista e presidente della Cairese Cesare Brin

"Uomini o mantidi?": il giudice Maurizio Picozzi ha presentato a Cairo il suo libro sulla "vicenda Guerinoni"

Nella giornata di ieri presso la sala di rappresentanza della biblioteca di Cairo Montenotte, il giudice Maurizio Picozzi ha presentato il suo primo libro "Uomini o mantidi?". Il volume è dedicato all'indagine e alle vicende processuali di un caso che fece epoca, alla fine degli anni ’80, quello che vide protagonista Gigliola Guerinoni, poi condannata per l’omicidio del farmacista e presidente della Cairese Cesare Brin.

Il magistrato ha espresso il desiderio che fosse Cairo ad ospitare la prima presentazione del libro: qui ha iniziato la carriera, come pretore, dal 1975 al 1984, e alla città è rimasto legato da una sorta di affetto romantico e un po’ nostalgico, così come ai cairesi, che ancora oggi lo ricordano come uomo di legge severo, ma giusto, gentile e molto preparato.

Una piccola città di provincia che, come dice il sottotitolo del libro, rimase sconvolta da quel delitto atroce e ne osservò nel corso degli anni gli sviluppi giudiziari con enorme interesse e forte coinvolgimento. Dal giudice che condusse le indagini, che fece gli interrogatori, che visse sul campo, più di tutti, gli accadimenti di quei giorni, vengono fuori in questo libro nuovi particolari e retroscena fino ad oggi sconosciuti, così da riportare in primo questa storia mai compiutamente raccontata e mai dimenticata.

Maurizio Picozzi, settantenne, romano, una carriera in magistratura vissuta con vari profili direttivi tra Savona, Chiavari, Acqui Terme, Mondovì e Cuneo, è in pensione da pochi mesi, ma ricopre tuttora l’incarico di presidente della commissione tributaria provinciale di Genova.

Il giudice racconta nel libro le indagini che riguardarono la “mantide” cairese, andando oltre le verità delle carte processuali e delle sentenze giudiziarie, facendo emergere aspetti e dettagli emozionali puramente personali, frutto di un’esperienza sul campo che gli causò, sono parole sue, molta sofferenza e richiese un dispendio di energie,fisiche e mentali, straordinario.

La copertina, appositamente realizzata, è opera di Franco Vespignani, pronipote del pittore della scuola romana Renzo Vespignani, illustratore, tra l’altro, di molte opere fondamentali della letteratura italiana. La presentazione è stata introdotta dal sindaco di Cairo Paolo Lambertini e dal giornalista Marcello Zinola, già autore della prefazione del libro.

Redazione

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