/ Cronaca

Che tempo fa

24 Ore

Cerca nel web

Cronaca | 17 maggio 2019, 18:26

Concorso per agente della municipale ad Alassio: alcuni partecipanti contestano aspetti della selezione

I candidati che si dichiarano penalizzati dalla vicenda: “Chiediamo che sia fatta chiarezza su queste decisioni”.

Concorso per agente della municipale ad Alassio: alcuni partecipanti contestano aspetti della selezione

Si sono svolti a partire dal 22 febbraio scorso gli esami funzionali alla selezione di un agente di polizia locale per il Comune di Alassio. Alla luce della graduatoria finale, alcuni concorrenti annunciano la loro decisione di presentare degli esposti e delle richieste di accesso agli atti.

Ci raccontano alcune delle persone coinvolte: “Sinceramente siamo rimasti molto perplessi nel vedere che sono stati inseriti in graduatoria candidati che in altri Comuni del Savonese, con gli stessi requisiti, in occasione di precedenti concorsi, erano stati esclusi”.

Proseguono i candidati: “Non intendiamo porre alcun accento sulla gestione delle varie prove e procedure del concorso, che invece è stato condotto con tutti i crismi. Sono invece i risultati finali che ci danno da pensare. Innanzitutto, se fosse stato un concorso effettuato tenendo conto dei titoli di servizio, chi non ne possiede automaticamente si sarebbe trovato in fondo alla graduatoria. Invece è stato organizzato  un concorso senza titoli e questo ha favorito chi non ne aveva.

Non solo – ci raccontano ancora alcuni protagonisti della vicenda – ma tra i candidati sono state ammesse persone prive di patente per motocicli A3, requisito che invece risultava tra quelli fondamentali. Primo paradosso: perché accettare una persona che non ha tutti i requisiti? Secondo paradosso: la giustificazione che ci è stata presentata è che, in virtù della giovane età, questa persona concorrente non avrebbe avuto il tempo materiale per conseguire questa licenza di guida. Allora perché ammetterla al concorso? Paradosso nel paradosso: se questa persona ha 23 anni, sono necessari i 18 per conseguire la A2 e almeno due anni dal conseguimento della A2 per conseguire la A3. Quindi questa persona ha compiuto 18 anni nel 2014, avrebbe avuto tutto il tempo di conseguire la A3 nel 2017 e adesso potrebbe detenerla da ben due anni. Quindi è stata affermata una inesattezza. Secondo paradosso nel paradosso, ad una attenta analisi degli atti, un’altra persona candidata con le stesse caratteristiche è stata non ammessa proprio per i medesimi motivi. Perché questa discrepanza?”

Concludono i candidati che si dichiarano penalizzati dalla vicenda: “Chiediamo che sia fatta chiarezza su queste decisioni”.

Redazione

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium