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Savona | 17 maggio 2019, 10:15

Assonautica alla Scuola Colombo di Savona: non si è mai troppo piccoli per fare di questo mondo un mondo migliore

Il 14 maggio, il Gruppo Arti Marinare di Assonautica è stato ospitato dalla Scuola Primaria “Cristoforo Colombo” di Savona per parlare di Ecologia, in seguito alla richiesta dell’insegnante Patrizia Morabito.

Assonautica alla Scuola Colombo di Savona: non si è mai troppo piccoli per fare di questo mondo un mondo migliore

Lo scorso 14 maggio un gruppo di soci di Assonautica è stato invitato presso la Scuola Primaria "Cristoforo Colombo" di Savona, per parlare di ecologia e di inquinamento. L'invito è avvenuto in conseguenza della campagna di sensibilizzazione sul problema dell'abbandono dei mozziconi. Di seguito il comunicato di Assonautica Savona:

La campagna di Assonautica contro l’abbandono dei mozziconi di sigaretta a terra, grazie ai social ed al passa-parola, comincia a raggiungere degli obiettivi importanti. Trovare l’appoggio e la collaborazione dei bambini per cercare, attraverso di loro, di sensibilizzare gli adulti è sicuramente uno di questi obiettivi.

Il 14 maggio, come Gruppo Arti Marinare di Assonautica, siamo stati ospitati per due ore dalla Scuola Primaria “Cristoforo Colombo” di Savona per parlare di Ecologia, in seguito alla richiesta dell’insegnante Patrizia Morabito. Erano presenti circa cinquanta bambini della prima classe, che si sono dimostrati molto sensibili al problema. Hanno guardato con attenzione il video con il quale Assonautica ha dato inizio, lo scorso 11 aprile (giornata nazionale del Mare), alla campagna “Non buttare mozziconi a terra – il mare ti ringrazia“. Un insieme di immagini esplicite sulla situazione della nostra città, un passo indietro con “Cicche in bottiglia“, la campagna di sensibilizzazione dello scorso anno e poi la presa di coscienza che non è possibile risolvere il problema raccogliendole se i fumatori continuano a buttarle. Devono smettere ed iniziare ad usare il portacenere tascabile.

Attraverso una breve lettura abbiamo spiegato che per quasi tutti i fumatori è “naturale” buttare i mozziconi a terra, lo hanno sempre fatto. Bisogna trovare argomenti che riescano a convincerli ad abbandonare la loro cattiva abitudine ed i bambini, con la loro sensibilità, possono riuscirci. Una copia di ciò che è stato letto in classe è stato consegnato ad ogni alunno per portarlo a casa e farlo leggere ai “grandi”.

Oltre al problema dei mozziconi abbiamo affrontato il problema generale dell’inquinamento del mare, con video e proiezioni di foto. Gli alunni sono stati molto impressionati soprattutto dalle immagini di animali morti o gravemente feriti a causa della plastica e degli altri rifiuti.

Dopo tanti argomenti impegnativi abbiamo concluso con le immagini dei pesci dei nostri mari (acciughe, dentice, barracuda, lampuga, pesce luna e tanti altri) stuzzicando la loro curiosità e rispondendo alle loro domande.

Ringraziamo la maestra Patrizia Morabito per averci invitato, perché i bambini sono la nostra speranza.

Non si è mai troppo piccoli e neppure troppo grandi per fare di questo mondo un mondo migliore, questa affermazione molto significativa era contenuta in uno dei video che abbiamo proiettato in aula.

 

No mozziconi a terra – il mare ti ringrazia

Provate a rimproverare un fumatore che lascia cadere a terra un mozzicone di sigaretta oppure lo getta dal finestrino della macchina. La risposta sarà quasi sicuramente “ma è solo una cicca!”

In troppi pensano che, solo perché si tratta di un piccolissimo rifiuto, buttandolo a terra non danneggeranno nessuno.

Un proverbio dice “Tanti pochi fanno un tanto” ed i proverbi hanno sempre un

fondo di verità.

Se in una stanza c'è un bimbo con il suo giochino e nella stessa stanza entrano tanti bambini, ognuno con il proprio giochino, nella stanza ci saranno tanti giochini.

Consideriamo il mondo come una grande stanza nella quale viviamo tutti insieme e

immaginiamo che ogni fumatore butti il suo mozzicone a terra.

In tutto il mondo si fumano ogni giorno più di 15 miliardi di sigarette...... è un numero così grande che non riusciamo neppure ad immaginare 15 miliardi di mozziconi.

Tantissimi di questi mozziconi vengono gettati a terra semplicemente perché si è abituati a farlo, è un gesto “naturale” al quale sembra che nessuno dia importanza.

I mozziconi buttati a terra finiscono nei tombini e da lì, attraverso i canali di scolo, prima o poi arriveranno al mare.

Contengono tante sostanze velenose che provocano moltissimi danni all'ambiente marino, inoltre può capitare che i pesci li mangino scambiandoli per cibo e...... poi noi mangiamo i pesci.

Se si parla di rifiuti che finiscono in mare normalmente si pensa alla plastica perché una bottiglietta o un sacchetto si vedono bene. Un mozzicone è piccolo e leggerissimo; dal marciapiede, spinto dal vento o spazzato via dall'acqua, finisce sul bordo della strada, entra nel primo tombino che incontra ed inizia il suo viaggio verso il mare.

Bisogna cercare di convincere le persone a non buttare i mozziconi a terra, un portacenere da tasca costa solo due euro, meno di un gelato!

Convinciamo chi vive vicino a noi a perdere l'abitudine di buttare a terra le cicche.

E' ormai sicuro che i mozziconi di sigaretta, insieme alla plastica e agli altri rifiuti, stanno rovinando irrimediabilmente il mare. Bisogna agire e ciascuno di noi, che sia bambino o adulto, deve fare la sua parte.

Comunicato Stampa

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