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Attualità | 20 maggio 2019, 15:07

Val Neva: proteste degli abitanti contro i miasmi dall'impianto di bitume

Odori sgradevoli e miasmi contestati da residenti della vallata. Il consigliere Ratti, di Zuccarello: "Con l'estate e le finestre aperte, puzze di bitume e uovo marcio saranno anche peggiori. Chiediamo soluzione immediata"

Val Neva: proteste degli abitanti contro i miasmi dall'impianto di bitume

Odori pungenti di petrolio e altri miasmi fastidiosi e insistenti, un giorno sì e uno no a seconda di come tira il vento. Li contestano un folto gruppo di abitanti della Val Neva, che hanno elevato proteste ed esposti.

"Mentre fino a poco tempo fa il raggio era limitato e la puzza si sentiva solo in prossimità e solo ogni tanto, ora la sentono in molti, anche a finestre chiuse, a fasi alterne che si susseguono sempre più frequentemente - spiegano - Recentemente, infatti le emissioni odorigene sono andate intensificandosi, causando nelle persone più sensibili una combinazione di sintomi correlati agli odori, come per esempio bruciore degli occhi, nausea, irritazione di naso e gola". 

Un gruppo di abitanti ha deciso di inviare un esposto agli enti e alle autorità preposte per raccontare quello che viene definito “disagio odorigeno”. Hanno firmato oltre cinquanta persone che - sottolineano nell'esposto - "non vogliono dover subire ulteriormente limitazioni nella fruibilità e godibilità dell’ambiente". 

Nonostante varie segnalazioni e dopo aver compilato delle schede per il Comune di Zuccarello per mappare fino a dove arrivavano le emissioni odorigene, secondo i firmatari dell'esposto nulla è cambiato. Il documento è stato quindi inviato a tutte le autorità e, in primis, in quanto responsabile della salute pubblica dei cittadini, al sindaco del Comune di Zuccarello. E' infatti a Zuccarello che risiede l’impianto di produzione di conglomerato bituminoso verso il quale i firmatari dell'esposto puntano il dito. 

Giuliano Ratti, consigliere di minoranza del Comune di Zuccarello e abitante in località Martinetto a poche centinaia di metri dall’impianto, afferma: “E’ ormai da molto tempo che attendiamo una risoluzione definitiva, anche attraverso il tavolo tecnico istituito dal Comune di Zuccarello da ormai tre anni, ma i miasmi continuano sempre intensi e diverse volte durante la settimana. Sono percepiti anche nel capoluogo di Cisano sul Neva e nelle frazioni di Martinetto e Conscente".

"Il disagio - prosegue il consigliere - negli ultimi mesi è peggiorato, invadendo le case di un forte odore di bitume, petrolio e di uovo marcio che si dilegua solo dopo molte ore. Con l’imminente stagione estiva il problema sarà ancora più grave in quanto le finestre saranno tenute aperte".

"Chiediamo con il nostro esposto - conclude Giuliano Ratti - un immediato intervento per risolvere definitivamente questo disagio, che è a tutti gli effetti un reato, reiterato ormai da troppo tempo". 

Redazione

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