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Politica | 20 maggio 2019, 17:18

Elezioni Albenga: ecco come i 4 candidati sindaco rispondono alle domande su Bastia

Il comitato civico bastiese ha formulato 4 quesiti che sono stati posti ai candidati.

Elezioni Albenga: ecco come i 4 candidati sindaco rispondono alle domande su Bastia

I 4 candidati sindaco alle prossime elezioni amministrative di Albenga forniscono le risposte ai quesiti posti dal Comitato Civico Bastiese (LEGGI QUI)

Ricordiamo le domante:

1. Come si potrebbe risolvere l'ormai dilagante problema della circolazione del traffico selvaggio su via Paccini?

2. Quali azioni si potrebbero intraprendere per risolvere il problema del fatiscente tratto stradale che collega Bastia a Cenesi?

3. Come risolverebbe la problematica dei parcheggi nella frazione di Bastia?

4. Quali azioni si potrebbero intraprendere per mettere in sicurezza il grave stato dei corsi d'acqua e dei relativi argini che minacciano l'incolumità degli abitanti della frazione e delle loro case e terreni?

Risposte del candidato sindaco Gerolamo Calleri:

 1. Ritengo sia necessario potenziare la cartellonistica già esistente, posizionando un cartello anche all’uscita del casello autostradale, che informi i camionisti del divieto di transito e li indirizzi a utilizzare l’Aurelia Bis. Va effettuata più informazione e sensibilizzazione su questo tema, anche attraverso strumenti messi a disposizione dalle nuove tecnologie (segnalazioni GPS, per esempio). Serve posizionare telecamere, per far diventare quel tratto di strada una ZTL con sanzioni per i camion sopra le 5t che passano all’interno dell’area a loro interdetta. Più controlli, più monitoraggio, più sanzioni per chi viola le regole.

2. È un problema annoso che va affrontato e risolto. Prioritari sono i progetti di sistemazione, messa in sicurezza e allargamento. L’amministrazione Guarnieri era intervenuta diverse volte su quel tratto con lavori risolutivi, si pensi ad esempio alla curva crollata, (150 mila euro investiti) così come il tratto da Reg. Massari, risistemato con ulteriori finanziamenti e il rifacimento parziale di un grosso tratto di strada, per spese complessive totali di poco meno di 300 mila euro. Un impegno che negli anni successivi é purtroppo venuto a mancare.
Prevediamo l’asfaltatura totale dalla chiesetta del tratto logoro che va dallo svincolo per Cenesi fino ad arrivare all’altezza del ristorante Il peperoncino rosso. Va avviata una collaborazione con il Comune di Cisano per una continua manutenzione di quel tratto che oggi purtroppo non avviene e per un allargamento del tratto più stretto della Bastia - Cenesi, strada trafficata da mezzi pesanti che non può più restare in queste condizioni.

3. Quella dei parcheggi è una problematica molto sentita, sulla quale è urgente intervenire. Vanno individuati terreni in paese, di proprietà o comunale o privata in disuso, per poter progettare nuovi spazi da adibire a posteggi pubblici. Abbiamo già qualche idea al riguardo, da condividere con la popolazione residente.

4. La messa in sicurezza dei corsi d’acqua è un punto importante del nostro programma elettorale. È necessario in primis verificare gli eventuali progetti già avviati per accorciare le tempistiche. Va iniziata quanto prima una progettualità cantierabile per poter accedere a finanziamenti statali e/o regionali nel minor tempo possibile, viste le lungaggini della burocrazia. Senza una progettualità cantierabile è difficile recepire i fondi necessari che a volte vanno anche persi. La sicurezza dei cittadini, delle loro case e delle loro aziende è di vitale importanza.

Risposte del candidato sindaco Fausto Icardo:

1. Il primo quesito, riguardante il traffico del tratto stradale che attraversa la frazione, ritengo sia riferito in particolar modo al traffico pesante, in specifico agli autocarri che trasportano i rifiuti verso la discarica di Cisano sul Neva; a mio avviso si potrebbe ovviare al problema vietando il transito su quel tratto di strada ai mezzi pesanti, con distaccamento, nelle ore di maggior transito, di personale della Polizia Locale al fine di far rispettare il divieto. Tale iniziativa sarebbe utile anche al fine di regimare al meglio il transito di detti mezzi sulla Bastia-Cenesi, attualmente usata dai mezzi pesanti in quanto di Kilometraggio più favorevole rispetto al percorso alternativo (uscita Polo90 e direzione Cisano sul Neva.

2. Per quanto riguarda il secondo quesito ho avuto modo di inviare un video esplicativo di quelli che sono i miei intendimenti riguardo alla sistemazione di un tratto di strada che, dalle testimonianze fotografiche presenti in internet, rivaleggia per pericolosità e fatiscenza con vie del terzo mondo. E' urgente che, chiunque sia il Sindaco che amministrerà Albenga nei prossimi anni, si provveda con urgenza a stilare un programma stringente degli interventi da attuare, senza procedere con "tappulli" che verrebbero puntualmente inficiati dalle prime piogge (naturalmente al progetto DEVONO seguire gli interventi, anche perché se giacciono in un cassetto, i progetti hanno la stessa valenza di un menu di ristorante stellato, se non ordini la pancia ti rimane vuota..)

3. Per il terzo quesito non intendo fare promesse, sarebbe mistificante in quanto non ho contezza della presenza  di aree, disponibili per il Comune, ove allocare nuovi parcheggi; sarà mia cura confrontarmi con Sonia Enrico, candidata al consiglio comunale, che risiede a Bastia ed è sicuramente meglio informata del sottoscritto.

4. Per finire, in cauda venenum, la risoluzione dell'ultimo quesito è quella di più difficile soluzione. Detto che la salvaguardia del territorio è uno dei punti di maggior importanza nel programma di governo della Città del Movimento, è indubbio che non sia più possibile trattare gli eventi calamitosi come fatti eccezionali; purtroppo è dimostrato che il cambiamento climatico in corso porterà sempre più spesso a dover fronteggiare quegli eventi come "normali". E' per questo che non è più possibile tergiversare, occorre un'analisi accurata dello stato dei rii e dei canali, è imperativo attuare interventi di progressiva regimazione degli stessi, mediante pulizia costante e, se necessario, aumento della portata degli stessi. Da ultimo, visto che qualche "spirito allegro" ha pensato che fosse logico insediare un depuratore in un ambito territoriale esondabile (!!!) è mio impegno esplicito di aprire un dossier al fine di individuare quegli interventi che potrebbero risolvere il problema.
Nel ringraziarVi per i quesiti voglio sia chiaro che, se anche in un momento di tensione ho errato al "rischiatutto" proposto da una testata giornalistica, non mi serve avere le frazioni nel cervello, basta che le abbia nel cuo…

Risposte del candidato sindaco Riccardo Tomatis

1. Come si potrebbe risolvere l'ormai dilagante problema della circolazione del traffico selvaggio su Via Paccini?
In questi 5 anni, come già specificato nell'assemblea pubblica a Bastia, abbiamo già nel 2015 installato dossi rallentatori per ridurre i rischi e aumentare la sicurezza dei cittadini e dei bambini essendo in prossimità della scuola in via Paccini.
Sistemazione del semaforo che rallenta il traffico da molto tempo fuori uso.
 Nell’ultimo anno abbiamo installato una telecamera per monitorare e sorvegliare la zona soprattutto in caso di periodi critici; e installato due cartelli luminosi che indicano il divieto ad oggi esistente.
Monitoreremo per ulteriori 30/60 gg i dati del traffico  quindi destineremo una risorsa al controllo capillare della zona ed all'acquisto di un rilevatore di targhe sinché la situazione verrà ripristinata
E' nostro intento continuare a pianificare appostamenti dei vigili ed intervenire sui navigatori satellitari in modo che tengano conto dei divieti.

2. Quali azioni si potrebbero intraprendere per risolvere il problema del fatiscente tratto stradale che collega Bastia a Cenesi?
Per risolvere il problema della strettoia in corrispondenza del pontino sul rio Enesi -bene tutelato su cui non è possibile intervenire - si può valutare il posizionamento sul ponte steso di una piattaforma che sia più larga dell'attuale sede stradale in modo da rendere più agevole sia il passaggio che le manovre dei mezzi.
Oltre al ponte la strada verrà raddrizzata verso monte in modo da allontanarla anche dalla chiesa di Santo Stefano che sarà così messa in sicurezza.   
Inoltre  si potrà valutare l'allargamento a sbalzo sopra l'esistente canale irriguo.

3. Come risolverebbe la problematica dei parcheggi nella Frazione di Bastia?
Sarebbe opportuno parcheggiare anche nelle aree periferiche già esistenti, quali Via e Piazza Maggior Enrico  e in zona Oasi ( da noi meglio indicato con tanto di segnaletica e strisce).
Nel centro del paese un eventuale intervento sulla vecchia scuola potrebbe portare alla realizzazione di parcheggi attraverso standard pubblici.

4. Quali azioni si potrebbero intraprendere per mettere in sicurezza il grave stato dei corsi d'acqua e dei relativi argini che minacciano l'incolumità degli abitanti della frazione e delle loro case e terreni?
Il tratto di argine in questione è di competenza regionale. Abbiamo più volte sollecitato la Regione ad intervenire direttamente ovvero facendoci avere le risorse necessarie, come avvenuto per l'intervento eseguito sull'argine di Lusignano, mediante le quali il Comune possa provvedere a bandire la gara e realizzare l'opera.
Siamo convinti che a breve la situazione si sbloccherà e si riuscirà a mettere in sicurezza anche questa importante zona della città.
Bisogna però continuare a tenere puliti i rii quali Vallette, Enesi ecc., e per i corsi minori sarebbe opportuno sensibilizzare i confinanti a ripristinare i canali allo stato originale e facendo una pulizia periodica.


Risposte del candidato sindaco Diego Distilo:

Praticamente i problemi di Bastia riguardano Viabilità e parcheggi , io credo che invece i cittadini abbiano problemi più grossi da risolvere come il lavoro , la vigilanza , e lo sviluppo delle manifestazioni nella frazione malgrado ciò di seguito daremo alcune risposte alle domande che ci sembrano molto da "libro dei Sogni " .

1.  Risolvere il problema del traffico su via Paccini è complicato e non vedo una soluzione in breve tempo , ovvero si deve creare un nuovo collegamento viario. Era già stata studiata un ipotesi progettuale nei pressi dell'Abissina che potesse risolvere il problema ma purtroppo  non aveva più trovato strada .
La soluzione migliore sarà quella di ipotizzare una nuova strada di collegamento provando ad aggiudicarsi qualche fondo europeo .
 
2. Provando ad ottenere nuovi terreni demaniali da mettere a disposizione per dislocazione delle aziende che creano intralcio su quella strada.

3. Coinvolgendo qualche privato che possa attuare qualche intervento con l'incentivo alla creazione di posti pubblici concedendo di poter realizzare  posti auto privati anche su suolo pubblico

4. Il problema dei corsi d'acqua , cosi come in tutta la città , sono la minaccia più grande ormai. La mancanza di manutenzione degli argini e dei vari riii e fossati ha portato ad avere un tracollo serio della regimazione. Noi abbiamo in mente di attuare una seria e periodica manutenzione dei tartti e la ricerca di nuovi finanziamenti per gli argini.



Mara Cacace

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