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Politica | 21 maggio 2019, 18:12

Forniture letti elettrici per gli ospedali liguri, Salvatore (M5S): "Perché acquistiamo prodotti scadenti a un prezzo superiore?"

Alice Salvatore: "Evidenti irregolarità in sede di assegnazione e qualità della strumentazione sanitaria peggiorata".

Forniture letti elettrici per gli ospedali liguri, Salvatore (M5S): "Perché acquistiamo prodotti scadenti a un prezzo superiore?"

"In Aula, appellandomi all'articolo 44, ho chiesto all'Assemblea legislativa di inserire nell'ordine dei lavori un tema che tocca la Sanità ligure e nella fattispecie l'acquisto di letti elettrici per i nostri ospedali. Abbiamo chiesto alla Giunta di riferire nella sessione pomeridiana del Consiglio regionale circa la scelta operata dalla Centrale Regionale di Acquisto (C.R.A.) dell’Azienda Sanitaria della Liguria (A.Li.Sa.) sulla gara che di fatto priva la nostra Regione di dotarsi della migliore tecnologia presente sul mercato di letti sanitari a movimentazione elettrica e invece, a un prezzo superiore, si trova ad acquistare letti dotati della più bassa tecnologia dell’azienda aggiudicataria, che alla cifra di gara avrebbe potuto fare come le altre aziende e quindi offrire versioni di gamma nettamente superiore e quindi più performanti e affidabili".

Così la capogruppo regionale Alice Salvatore, cui la maggioranza ha bocciato la richiesta, che poi entra nel dettaglio per far luce sulla vicenda.

"A luglio del 2017, la Centrale Regionale di Acquisto (C.R.A.) dell’Azienda Sanitaria della Liguria (A.Li.Sa.) ha indetto una gara a procedura aperta per l’affidamento della fornitura di 'Letti sanitari a movimentazione elettrica' occorrenti alle strutture sanitarie della Regione Liguria per un periodo di tre anni (più eventuale rinnovo di un anno) nell’ambito di un lotto unico per un importo quadriennale presunto di gara pari a 3 milioni di euro".

"L'iter con cui è stata poi assegnata la fornitura ci ha insospettito. Intanto, una prima gara era stata oggetto di annullamento in seguito ai ricorsi presentati dalle multinazionali, dichiaratesi fortemente penalizzate, ed era stata così bandita una seconda gara, indetta inspiegabilmente con la medesima Commissione giudicatrice. Successivamente, anche alla seconda gara hanno partecipato tanto l’azienda leader europea del settore, quanto l’indiscusso colosso mondiale nella produzione di letti a movimentazione elettrica, che risultavano nuovamente penalizzate poiché anche nella seconda gara era risultata vincitrice un’azienda operante condizioni qualitativamente ed economicamente inferiori".

"Analizzando la documentazione, è risultato che la tipologia di prodotto proposto tanto dalle aziende leader del settore quanto dall’altra azienda partecipante, sia stato il modello della tecnologia più avanzata o personalizzato al capitolato, mentre quello dell’impresa aggiudicataria (come già avvenuto nella prima gara) fosse invece il modello tecnicamente meno performante delle 'entry level?, cioè di gamma inferiore. Modello che, inspiegabilmente, è stato in grado di ottenere il massimo punteggio tecnico attribuito dalla Commissione".

"Chi come noi si è poi chiesto come siano stati attribuiti i punteggi, scopre che tra le varie caratteristiche dei letti 'vincenti' figurava la presenza di un accessorio (ritenuto peraltro inutile nella prima gara) quale il dispositivo 'allunga letto' in grado di allettare pazienti di altezza superiore ai 220 cm. Due metri e venti? Scopriamo così di essere un popolo davvero altissimo! Per tacere del maggior punteggio per le ditte che avessero letti capaci di sopportare un carico superiore ai 220 kg. Ora siamo anche obesi? E che dire del cosiddetto 'grado di protezione elettrico elevatissimo' grazie al quale questi letti potrebbero essere trattati nei tunnel di lavaggio letti, caratteristica priva di utilità visto che in tutta la Liguria non esiste alcun ospedale che ne disponga?".

"Al di là delle evidenti irregolarità in sede di assegnazione, quel che sopra ogni altra cosa balza all'occhio è che la qualità della strumentazione sanitaria presente ora nella nostra regione è stata peggiorata: i nostri ospedali avranno letti qualitativamente inferiori a quelli che invece, qualitativamente superiori, avrebbe potuto avere (attenzione!) non a una cifra superiore, bensì minore".

comunicato stampa

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