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Eventi | 23 maggio 2019, 18:59

“Open! Studi Aperti” atterra con un monolite a Savona: in mostra in piazza Sisto le opere degli architetti

Una mostra curata dall'Ordine degli architetti nel centro della città per presentare progetti, farsi conoscere ai savonesi e riflettere sul fare architettura

“Open! Studi Aperti” atterra con un monolite a Savona: in mostra in piazza Sisto le opere degli architetti

La manifestazione nazionale “Open! Studi aperti 2019” arrivata alla terza edizione è sbarcata con uno speciale monolite Piazza Sisto IV a Savona: una mostra e una festa nella piazza più centrale della città, un allestimento pensato per attirare l’attenzione e incuriosire i non addetti ai lavori con lo scopo di sottolineare l’importanza dell’architettura e della professionalità degli architetti dai progetti a tutti i livelli (dalla riqualificazione dello spazio pubblico alle ristrutturazioni di interni, dal restauro di edifici pubblici, al progetto di singoli arredi, ecc.).

Inoltre nei giorni successivi venerdì 24 e sabato 25 maggio, anche nella provincia di Savona, i cittadini potranno visitare gli studi di architettura aderenti che apriranno le loro porte al pubblico: Una nuova scuola in Malawi, il restauro di un’abitazione a Celle, una nuovo concetto di panchina e porta riviste in marmo, un sopralzo di un condominio a Varazze, il rinnovo di spazi pubblici ad Alassio, sono solo alcuni dei progetti che i visitatori potranno scoprire giovedì 23 maggio alle 18,00 in Piazza Sisto IV a Savona in una speciale mostra en plein air focalizzata sul tema “…fare architettura” che mette in vetrina il lavoro degli architetti del territorio attraverso foto, schizzi, disegni e progetti prodotti dagli studi partecipanti all’iniziativa. La mostra pensata come installazione-evento con un filo conduttore giallo (tavole gialle, dress code giallo, catering giallo...), ha preso forma dalle prime luci dell'alba a Savona, quest’oggi, giovedì 23 maggio e sarà visitabile anche venerdì 24. Tutte le fasi del montaggio saranno filmate e condivise anche dopo l'evento a testimonianza dell'happening collettivo.

La mostra è stata allestita su un monolite in legno giallo lungo circa 40 metri composto da blocchi di diverse altezze, lungo il quale sono success diverse cose: sono stati presentati i progetti, offerto un brindisi e sono state distribuite copie della rivista Platform (che è media partner dell'evento).

"Un modo per attirare l'attenzione nel cuore della città, un’occasione per ritrovarsi insieme tra colleghi e cittadinanza, fare rete con gli operatori del settore tutti insieme in un momento conviviale. Inoltre questo evento vuole rappresentare nel senso più ampio l’intera categoria e non solo la singola attività professionale." Dice Francesco Campidonico referente della Commissione Cultura.

Il monolite è composto da tavole gialle, casseri tradizionali in legno, che dopo l'installazione saranno riutilizzate nei cantieri dell'impresa che le fornisce. Una soluzione di economia e sostenibilità, fortemente voluta dalla Commissione Cultura. Normalmente i casseri sono usati nella realizzazione delle opere in calcestruzzo armato per creare l'involucro dentro cui viene effettuato il getto di calcestruzzo allo stato liquido, per poi essere rimosso alla fine del processo di presa e indurimento ed essere riutilizzato in altri cantieri.

"Allo stesso modo auspichiamo che quando verrà smontata l'installazione, si saranno consolidate alcune buone pratiche: avvicinare l’architetto al cittadino, far comprendere l’importanza dell’architettura e della figura dell'architetto e la centralità del progetto", dice il Presidente Giacomo Airaldi.

"La Commissione Cultura ci lavora da un anno" aggiunge "ha studiato diverse possibili configurazioni per il concept della mostra nella Piazza centrale della città. È la dimostrazione che il progetto non è un processo lineare, si va avanti, si discute e a volte si torna indietro. Attraverso il progetto si analizzano problemi, si fanno scelte e costruisce un pensiero critico. Le persone devono sapere anche questi insegnamenti che derivano da Progetto di Architettura. Abbiamo avuto manifestazione di apprezzamento anche dai colleghi del Consiglio Nazionale per l'idea. Crediamo sia una bella occasione di festa, per far conoscere i lavori dei nostri iscritti, e invitare persone comuni, amministrazioni e realtà del territorio a interessarsi maggiormente all'architettura e a come interagiamo e modifichiamo tutto lo spazio che ci circonda, per avvicinarsi con fiducia agli architetti per discussioni costruttive, oltre che per consulenze e progetti".

“L’iniziativa si è sviluppata molto nell’arco dei tre anni, siamo partiti nel 2016 con una partecipazione di 650 studi di architettura, quest’anno siamo arrivati a 900 studi in 90 province italiane la dimostrazione che l’iniziativa è piaciuta e capita soprattutto da tutti i colleghi architetti - spiega la consigliere nazione dell’Ordine degli Architetti Ilaria Becco - c’è una grande volontà di partecipare e sentirsi parte di una comunità. 900 studi che aprono le porte alla cittadinanza ma in realtà stiamo parlando di 900 eventi, in ogni situazione Open viene interpretato in maniera particolare e specifica, quindi andiamo dall’organizzazione di workshop aperti ai bambini, alle scuole, ai genitori, all’organizzazione di conferenze, di dibattiti sull’architettura, alla proiezione di video di tipo ludico ricreativo, perchè comunque sono anche queste occasioni per un confronto tra i cittadini e i professionisti”.

 L’evento è organizzato dall’Ordine degli architetti PPC di Savona, curato dalla Commissione Cultura, con il Patrocinio del Consiglio Nazionale degli architetti e del Comune di Savona. Si ringraziano gli sponsor e i media partner per la collaborazione.

Il Consiglio dell'Ordine di Savona: Presidente Arch. Giacomo Airaldi, Vice Presidente Arch. Alberto Moras, Segretario Arch. Iunior Sonja Dania, Tesoriere Arch. Simone Bruzzone; Consiglieri: Simone Alloisio, Vincenzo Ariu, Renato Boetti, Francesco Campidonico, Silvia Dagna, Luca Spada, Michela Viaggio.

Fanno parte della Commissione Cultura: Francesco Campidonico (referente), Giacomo Airaldi, Vincenzo Ariu, Irene Avino, Giorgio Bellonotto, Simone Bruzzone, Rosella Fornaroli, Stefano Freccero, Elena Graziano, Daniela Vio.

Sponsor: Cuneo Ristruttura, Aria Nuova, EsssetreSerramenti, Montagni Group, Prato, Giuseppe Toscano, Vico. Partner tecnico: Centro Copie. Media Partner: MoreNews, Savonanews, Platform.

Info e aggiornamenti sulle pagine social Facebook, Twitter e Instagram con il profilo “studiaperti”.

Luciano Parodi

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