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Politica | 23 maggio 2019, 07:37

Convocato Tavolo della Legalità, Ardenti (Lega) nominato rappresentante della Regione Liguria

"Non si può negare la presenza delle mafie in Liguria. Dobbiamo lavorare tutti insieme per sconfiggerle" commenta il vice capogruppo leghista

Convocato Tavolo della Legalità, Ardenti (Lega) nominato rappresentante della Regione Liguria

“Sulla criminalità organizzata serve massima attenzione. Non si può negare la presenza delle mafie in Liguria. Dobbiamo lavorare tutti insieme per sconfiggerle e mi impegnerò, a fianco dell’assessore alla Sicurezza Sonia Viale e degli altri colleghi di maggioranza e minoranza, per arginare e quindi eliminare definitivamente questo inquietante fenomeno dal nostro territorio”. Lo ha dichiarato il vice capogruppo leghista Paolo Ardenti, che ieri è stato nominato dal consiglio regionale come nuovo rappresentante di Regione Liguria al Tavolo della legalità.

“Domani (oggi ndr) – ha aggiunto Ardenti - ricorre l’anniversario della strage di Capaci  e a Genova è in programma la prima riunione del Tavolo della legalità alla quale parteciperò con entusiasmo e spirito costruttivo insieme ai rappresentanti delle varie istituzioni, associazioni, categorie liguri. Tra le altre cose, nella lotta alle mafie e al degrado urbano occorre anche dare importanti segnali sotto il profilo della fermezza e dell’educazione, in particolare dei nostri giovani". 

"Ieri in consiglio regionale abbiamo votato la modifica al regolamento con la quale è stata istituita, a partire dalla prossima legislatura, la commissione permanente d’inchiesta Antimafia in Liguria. Inoltre, ricordo che grazie alla ferma politica del ministro dell’Interno Matteo Salvini e al prezioso impegno delle Forze dell’ordine i reati in Liguria sono calati dell’11,7%".

"In controtendenza solo la provincia di Imperia per cui il ministro ha già chiesto la collaborazione da parte delle amministrazioni locali e previsto un monitoraggio della situazione per poi agire di conseguenza - conclude - Si tratta di passi in avanti. Tuttavia, c’è ancora da fare e noi non abbassiamo la guardia”.

 

Comunicato stampa

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