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Cronaca | 27 maggio 2019, 09:18

"Cancellato dalle liste elettorali di Pietra Ligure": l'amara storia di don Filippo

Il ministro di culto, ex cappellano di Santa Corona, oggi è malato oncologico. Dichiara: "Voglio andare a fondo della vicenda"

"Cancellato dalle liste elettorali di Pietra Ligure": l'amara storia di don Filippo

“Cancellato dalle liste elettorali del Comune di Pietra Ligure”. Questa è la amara quanto singolare sorpresa che è toccata a don Filippo Bardini, ex cappellano della struttura ospedaliera di Santa Corona ed ora Direttore dei Cappellani, al momento in cui si è presentato al seggio per il voto.

Ci racconta il religioso: “Ho lasciato due anni fa l’appartamento in Santa Corona in concomitanza con una malattia oncologica che mi vede anche in questo momento ricoverato al Galliera e per la quale mi è stata riconosciuta una invalidità. Dicono che risulterei irreperibile, ma io non ho effettuato le verifiche del caso e non ho mai ricevuto nessuna delle raccomandate ufficialmente emesse dal Comune di Pietra Ligure per contattarmi. Ho chiesto di vedere delle eventuali ricevute di ritorno, perché esigo che mi siano prodotte delle prove, ma pare che non esistano. Dicono persino di avermi contattato in Curia e che risulterei irreperibile, eppure io sento il Vescovo quasi quotidianamente e nessuno mi ha mai riferito di essere stato contattato dal Comune.

Sono andato in anagrafe a chiedere spiegazioni ma mi è stato detto che comunque per questa volta non avrei potuto votare.

Sono in un periodo di malattia, per cui il Vescovo non mi ha assegnato nessun incarico. Solo in concomitanza con i nuovi incarichi, un ministro di culto cambia residenza.

Sono esterrefatto: mi è stato negato il diritto costituzionale di votare. E sono sicuro che come è successo a me sarà successo a tanti altri.

Se lo avessi saputo avrei preso una residenza temporanea a casa di mio padre a Loano, invece nessuno mi ha detto nulla. Ho persino detto ironicamente alla funzionaria dell’anagrafe di prendermi come residente da lei, perché venisse riconosciuto il mio diritto a esistere!”

Conclude don Filippo Bardini: “Ho già attivato un avvocato, c’è qualcosa di poco chiaro e sono fermamente deciso ad andare a fondo di questa vicenda”.

Redazione

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