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Economia | 02 giugno 2019, 19:00

Come funziona un estrattore di succo

Si tratta di un elettrodomestico sempre più apprezzato perché permette di ottenere dei succhi vivi a basse temperature, ancora ricchi di tutte le sostanze nutritive

Come funziona un estrattore di succo

Oggi voglio parlarti degli estrattori di succo. Si tratta di un elettrodomestico sempre più apprezzato perché permette di ottenere dei succhi vivi a basse temperature, ancora ricchi di tutte le sostanze nutritive. Lo consigliano sul sito estrattori-di-succo.it e ne spiegano infatti il funzionamento. E’ proprio grazie alle loro recensioni che mi sono convinta ad acquistarne uno e adesso, ogni giorno, assumo succhi di frutta viva freschissimi e di ottima qualità. Non ho più comprato un solo succo al supermercato!

Visto che di modelli in commercio ne esistono davvero tanti, proprio per evitare di sbagliare, è bene comprenderne il più possibile il funzionamento così da scegliere esattamente il modello di cui avete bisogno.

Come funziona l’estrattore di succo a freddo

•    Motore: il motore è sempre il cuore di ogni elettrodomestico. Nel caso dell’estrattore di succo può essere di due tipi. Quello a induzione AC e quello a spazzole DC. I migliori in commercio al momento sono quelli con motore AC perché hanno una temperatura che non supera gli 80 giri al minuto. Una caratteristica essenziale per ottenere succhi nutrienti e buoni, che mantengono l’organismo sano.

•    Coclea: E’ fondamentale in questo tipo di elettrodomestico. E’ in pratica una vite che va a schiacciare e spremere la frutta e la verdura. Nell’estrattore infatti non avviene la triturazione. In questo modo la coclea estrae il succo a freddo, lentamente. Esistono tre differenti tipi di coclee. C’è quella singola orizzontale, installata nei modelli più sofisticati. Estrae il succo anche da foglie e frutti molto piccoli. C’è poi la coclea verticale, esistono a lama singola o doppia. La seconda spinge gli alimenti verso il basso, così da semplificare l’estrazione. L’ultima coclea è quella ad albero orizzontale. Il prezzo di acquisto è più elevato ma i risultati sono decisamente migliori. Permette di preparare anche altri tipi di alimenti, come il burro di noci e la pasta fresca.

•    Filtro: esistono vari tipi di filtri anche in questo caso. Potete trovare due differenti modelli. C’è quello classico e quello Ultem. Quest’ultimo è un materiale molto resistente e sicuro. I filtri classici infatti si permettono di ottenere un prodotto di buona qualità, però il filtro stesso è maggiormente soggetto a rottura. I filtri di ultima generazione sono realizzate con plastiche lavorate in modo tale da essere resistenti e allo stesso tempo che non rilasciano sostanze nocive.

•    Brocca: la brocca è necessaria in un estrattore perché è qui che va tutto il succo estratto, separato così dagli scarti. Dimensioni e capienza dipendono dall’autonomia dell’apparecchio. Di base comunque si parte da un contenitore di almeno 300 ml fino ad arrivare a una capienza di anche un litro.

•    Pestello: questo strumento è pensato appositamente per spingere frutta e verdura verso la coclea. Però non è sempre presente.

•    Coperchio e bocca: con il coperchio chiudi l’estrattore durante il suo funzionamento. La bocca invece consente d’infilare verdura e frutta. Oggi in commercio ci sono anche i modelli con la bocca larga che permettono d’inserire frutta e verdura senza però doverla tagliare prima.

 

 

 

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