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Sanità | 06 giugno 2019, 07:39

Sanità, aumentano da 6000 a 8000 i contratti di formazione specialistica dei medici per l'anno 2018/2019

Il vicepresidente Viale: "Finalmente un ministro dell'Istruzione ascolta il grido di dolore delle regioni sul problema dell'imbuto formativo"

Sanità, aumentano da 6000 a 8000 i contratti di formazione specialistica dei medici per l'anno 2018/2019

"Oggi in Commissione Salute a Roma abbiamo ricevuto informativa sull'aumento dei contratti di formazione specialistica dei medici, che aumentano da 6000 a 8000 per l'anno 2018/2019: è un'ottima notizia e ringrazio il ministro Bussetti, che ha finalmente ascoltato il grido di dolore delle regioni che lamentano da tempo il problema dell'imbuto formativo, ossia del numero delle borse di studio inferiore al numero di medici laureati ogni anno, problema mai risolto negli anni, neppure dal ministro del PD Fedeli". Così la vicepresidente e assessore alla salute Sonia Viale al termine della Commissione Salute di oggi a Roma.

"A questo proposito - aggiunge l'assessore - colgo l'occasione per una replica ad uno strampalato comunicato dei consiglieri regionali del PD in cui viene detto che Regione Liguria non avrebbe in questi anni bandito concorsi, eccetto quello per infermieri. Almeno una cosa vera l'hanno detta, ossia che abbiamo bandito il concorso per infermieri. Sul resto, come è evidente a chi lavora in sanità, le bugie si sprecano: i concorsi sono stati banditi in tutte le aziende per coprire i posti vacanti in organico, o hanno avuto le deroghe per essere effettuati. Dimenticano il problema della carenza di medici, che mai hanno risolto nei loro cinque anni di governo nazionale e che finalmente oggi, con un ministro della Lega all'Università e all'Istruzione, trova una prima risposta".

"Per il resto - conclude Viale - per quanto riguarda la questione dei medici pensionati, tutte le persone di buon senso hanno capito che non si tratta di una scelta tra generazioni ma di uno dei modi, non l'unico e non il principale, con i quali stiamo rispondendo a un'emergenza. La formazione comincerà a dare benefici e rispondere ai problemi di personale solo tra qualche anno, le carenze le abbiamo oggi e dobbiamo trovare una soluzione".

Comunicato stampa

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