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Coldiretti Informa | 07 giugno 2019, 09:32

Loano, grande partecipazione alla XXII Giornata Interregionale dei Pensionati Coldiretti

“E’ stato un momento importante di riflessione e di confronto – afferma la Presidente di Federpensionati Liguria Angela Romaggi – che ha sancito ancora una volta la forte sinergia che si è creata con l’area del Nord Ovest"

Loano, grande partecipazione alla XXII Giornata Interregionale dei Pensionati Coldiretti

 

Si sono dati appuntamento nel borgo ligure oltre 600 pensionati agricoltori e pescatori, provenienti da ogni angolo di Liguria, Piemonte e Valle d’Aosta, riuniti per la Giornata Interregionale dei Pensionati Coldiretti, dove, oltre a celebrare la figura capostipite della società, sono state affrontate le tematiche legate al mondo degli anziani.

I Pensionati sono stati accolti dal Presidente e il Segretario Nazionale di Federpensionati Coldiretti Giorgio Grenzi e Danilo Elia, dai Presidenti regionali di Liguria, Piemonte, Valle d’Aosta, Angela Romaggi, Pier Luigi Cavallino, e Yves Perraillon, dal Presidente regionale di Coldiretti Liguria, Gianluca Boeri e dai Presidenti, Direttori e Dirigenti delle varie Federazioni provinciali.

La giornata di festeggiamenti si è aperta con la Santa Messa celebrata da Monsignor Guglielmo Borghetti presso la basilica di San Giovanni Battista, nel cuore della città, proseguendo poi in modo conviviale presso il ristorante del complesso Loano 2 Village, dove è stato possibile avere anche un momento di confronto sui temi più attuali che riguardano i pensionati. Non è mancato il mercato di Campagna Amica Liguria dove le grandi eccellenze locali, dall’olio al pesto alla genovese fino ai peperoncini, sono state messe a portata di mano degli ospiti.

Per il Presidente Nazionale, Grenzi è stata l’occasione per fare il punto sulle numerose progettualità, sottolineando in particolare che “in un Paese come il nostro dove gli anziani sono una risorsa fondamentale per le famiglie e la società bisogna sempre avere a cuore la salute e la prevenzione dei nostri pensionati, oltre all’assicurare loro delle pensioni adeguate. La longevità, l’allungamento della vita sono tutti fattori positivi che però vanno governati al meglio, altrimenti si ignorano le esigenze di milioni e milioni di persone. I nostri pensionati sono una risorsa insostituibile e come tali vanno sempre considerati”.

“E’ stato un momento importante di riflessione e di confronto – afferma la Presidente di Federpensionati Liguria Angela Romaggi – che ha sancito ancora una volta la forte sinergia che si è creata con l’area del Nord Ovest. I coltivatori, che siano di mare o di terra, non vanno mai veramente in pensione, ma rimangono attivi e coinvolti nell'azienda di famiglia e si fanno portatori, nei confronti delle nuove generazioni, di valori fondamentali e tradizioni antiche, diventando un punto di riferimento importante per la famiglia, per il buon funzionamento delle imprese del territorio e per la nostra Associazione. Nella nostra regione i pensionati coltivatori diretti che noi rappresentiamo sono 16.509 e a loro va il nostro costante impegno”.

“La giornata del pensionato è la festa dedicata a coloro che, con duro lavoro, hanno aperto la strada per la moderna agricoltura e pesca – spiegano il Presidente di Coldiretti Liguria Gianluca Boeri e il Delegato Confederale Bruno Rivarossa -   diventando degli esempi importanti da seguire per i nostri giovani imprenditori. Soprattutto in campo agricolo e ittico la loro non è la consueta stagione del pensionamento in quanto rimangono sempre attivi e produttivi, affiancando con la loro esperienza di una vita le nuove generazioni che si affacciano a questi mondi. I nostri anziani, sono una grandissima risorsa sia per il ruolo che svolgono nella società, per la loro operatività costante e per la  funzione di consiglieri che hanno nelle nuove scelte imprenditoriali, e soprattutto per il ruolo di ecologisti veri che svolgono anche nella nostra Liguria dove continuano a mantenere il territorio, salvaguardando, ad esempio, le fasce e i nostri muretti a secco: la nuova agricoltura, che concilia innovazione e tradizione, non può rinunciare ad un così prezioso patrimonio”.

Comunicato stampa

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