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Politica | 07 giugno 2019, 20:00

Ballottaggio Albenga, Vazio: "Tomatis è la persona giusta, Calleri è prigioniero dei partiti"

Vazio: "Tomatis, le donne e gli uomini che con lui hanno condiviso questa sfida, sono sicurezza, competenza e futuro per Albenga."

Ballottaggio Albenga, Vazio: "Tomatis è la persona giusta, Calleri è prigioniero dei partiti"

Domenica si andrà alle urne ad Albenga, a sfidarsi al ballottaggio Tomatis e Calleri.

A prendere le parti di Riccardo Tomatis oggi è l'On. Franco Vazio che afferma: "Tomatis ha dimostrato con i fatti concreti competenza, autorevolezza e determinazione. E’ una persona onesta, che vive del suo lavoro. Ha occhi e cuore che sanno guardare il futuro senza lasciare nessuno indietro. Non ha padrini, non ha fili che lo legano e non ha partiti che lo comandano.

Ha saputo spendere i milioni di euro che il precedente Governo ha dato ad Albenga per ristrutturare scuole, musei, impianti sportivi e potenziare la video-sorveglianza.

È pronto per partire con i lavori di costruzione del Polo Scolastico: 10 milioni di euro per il futuro dei nostri figli e che creeranno lavoro e ricchezza per la città.

La sua autonomia e il suo progetto civico, fuori dai partiti, sono la sua forza.

Anche Diego Distilo, uomo moderato di centrodestra, alla testa di un altro progetto civico, ha scelto di votare Tomatis al ballottaggio proprio per questa ragione, per la sua disponibilità all’ascolto e al dialogo, per la sua libertà e voglia di fare squadra. Distilo, deludendo Ciangherotti e Calleri, ha preferito i programmi alle poltrone.

Grazie ad un lavoro di squadra Albenga, come mai accaduto nella storia della Repubblica, ha ottenuto quasi 15 milioni di euro per mettere in sicurezza scuole e musei, per sistemare gli impianti sportivi (parquet delle palestre e erba sintetica nei campi di calcio), per potenziare il sistema di videosorveglianza e per costruire il Polo Scolastico.

Ingenuamente pensavo che fosse merito dell’amministrazione comunale Cangiano-Tomatis e del sottoscritto e invece ho scoperto che Ciangherotti, la Lega e Calleri pensano esattamente il contrario.

È una reazione stupida e puerile, che antepone squallide strategie elettorali agli interessi di Albenga.

Soprattutto perché quando Ciangherotti e la Lega si sono occupati della città hanno creato solo danni inimmaginabili.

Hanno fatto tanti debiti che altri hanno dovuto pagare.

Ciangherotti e la Lega hanno detto no al depuratore a Villanova – già appaltato – decidendo invece per la costruzione del grigliatore tra Albenga e Ceriale, che oggi spudoratamente contestano.

Hanno dato l’appalto per i rifiuti, la pulizia e la cura del verde di Albenga a “soggetti privati” che sono stati allontanati perché la città era sporca e mal curata come mai in passato.

Quando l’assessore regionale leghista Viale ha scippato l’ospedale pubblico di Albenga e quando l’assessore regionale leghista Mai ha perso i 16 milioni di Euro che servivano per risarcire i danni alluvionali delle imprese agricole di Albenga, Ciangherotti e Calleri non hanno avuto la forza e il coraggio di dire una sola parola.

E sono sempre loro che non hanno battuto ciglio di fronte alla recente notizia che su un totale di 211 domande in Liguria, per la prima volta, sono solo 3 le aziende agricole albenganesi che beneficeranno dei finanziamenti PSR della Regione dell’assessore leghista Mai.

Ciangherotti e Calleri sono stati, sono e saranno prigionieri dei partiti e inadeguati a governare Albenga.

Non so se farà dispiacere a qualcuno, ma domenica al ballottaggio voterò Tomatis.

Tomatis, le donne e gli uomini che con lui hanno condiviso questa sfida, sono sicurezza, competenza e futuro per Albenga.

cpe

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