/ Politica

Che tempo fa

24 Ore

Cerca nel web

Politica | 13 giugno 2019, 10:18

Toirano, la minoranza: "Perplessi per le procedure di alienazione dei cortiletti vicini alle scuole". Il sindaco: "Non conoscono gli atti"

Il gruppo "Non solo Centro": "Nostro dovere informare la cittadinanza su come avviene la gestione dei beni pubblici". Il primo cittadino De Fezza: "Irrispettoso parlare senza prima avere studiato la documentazione"

Toirano, la minoranza: "Perplessi per le procedure di alienazione dei cortiletti vicini alle scuole". Il sindaco: "Non conoscono gli atti"

Prime azioni all'interno del nuovo consiglio comunale di Toirano. Commenta il gruppo di minoranza "Non solo Centro": "Una questione che stiamo cercando di approfondire è legata al bando di vendita con scadenza 11 giugno, (determinazione SERVIZI TECNICI n°81 del 22-05-2019) di alcune aree di proprietà comunale. Si tratta in particolare di due cortiletti apparentemente pertinenza delle case di fronte alla scuola elementare.

Tali aree, di proprietà comunale, vengono cedute ai proprietari frontisti mediante bando pubblico. La prima perplessità è che ogni pezzo di terreno ha un solo proprietario frontista che può partecipare al bando (ovvero il proprietario della costruzione confinante). Si immagina quindi che ci sia stato un interessamento all'acquisto dei diretti interessati se no non avrebbe senso fare il bando che andrebbe irrimediabilmente deserto.

Si tratta di fabbricati in stato di abbandono, uno era una vecchissima pensione chiusa da oltre 30 anni, l'altro una abitazione disabitata da alcuni anni. Si può immaginare quindi che ci sia l'intento di recuperare i suddetti immobili posti in buona posizione nel paese.

Se è così però, poteva essere più conveniente per il Comune trattare con i proprietari o con i soggetti attuatori di un intervento edilizio, al fine di ottenere vantaggi per la zona  che risulta spesso congestionata negli orari di ingresso e uscita dalle scuole (miglioramento viabilità, allargamento piazza, nuovi parcheggi ecc.).

Ulteriore perplessità è la tempistica: il bando è stato emesso con i primi atti subito prima delle elezioni. Sembra quasi che si attendesse l'esito elettorale per procedere, quando l'alienazione era prevista da oltre un anno. In ultimo il valore attribuito ai terreni risulta stimato come corte urbana priva di indice edificatorio.

L'attribuzione è probabilmente corretta allo stato attuale, ma se si rientrasse in un contesto di ristrutturazione, con eventuale aumento delle unità abitative, tali aree possono essere utilizzate per soddisfare gli standard urbanistici (un esempio: evitare di monetizzare un solo posto auto per proprietà comporterebbe un risparmio di circa 8000 €  l'uno, superando, solo per questo, il valore di stima) e quindi si torna al ragionamento iniziale ovvero che poteva essere più conveniente e economicamente molto più vantaggioso, per il Comune, gestire la cosa in modo diverso. 

Cercheremo di capire come si sviluppa la situazione e nel caso, chiederemo spiegazioni in merito, allo scopo di tenere informati i cittadini sulla gestione dei beni pubblici".

Replica così il sindaco Giuseppe De Fezza: "Dalle dichiarazioni dei neo consiglieri di minoranza si evince che non conoscono i contenuti del piano di alienazione del Comune di Toirano, non conoscono il bando di vendita e non hanno conoscenza dei mappali in oggetto, altrimenti non avrebbero fatto dichiarazioni così insensate.

Detto ciò, senza dare adito a polemiche, invito il gruppo consiliare di opposizione a metabolizzare la campagna elettorale ed il risultato ottenuto e ad iniziare ad indossare le vesti istituzionali per quale sono stati eletti, utilizzando gli strumenti a loro disposizione, iniziando a confrontarsi con i funzionari comunali, acquisire documenti, studiarli e aprire tavoli di confronto e di discussione all'interno dei consigli comunali con la maggioranza. Spero vivamente che questa opposizione alzi il profilo e che sia costruttiva nell'interesse dei cittadini.

Trovo irrispettoso nei confronti dell Amministrazione comunale ma soprattutto dei funzionari, trattare argomenti senza conoscerli e dare giudizi senza prima aver studiato e discusso le pratiche".

Redazione

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium