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Savona | 13 giugno 2019, 17:24

Causa (Fit Cisl): "Accogliamo positivamente l'omologazione del concordato preventivo per Ata"

"La nostra organizzazione sindacale (da sempre) ha cercato di lavorare in maniera corretta e costruttiva nei confronti di un'azienda in difficoltà"

Causa (Fit Cisl): "Accogliamo positivamente l'omologazione del concordato preventivo per Ata"

"Accogliamo positivamente l’approvazione dal tribunale fallimentare per quanto riguarda l’omologa del concordato preventivo di Ata - commenta Danilo Causa, segretario Fit Cisl - La nostra organizzazione sindacale (da sempre) ha cercato di lavorare in maniera corretta e costruttiva nei confronti di un'azienda in difficoltà. Per colpe soprattutto tramandate da altri e che ancora adesso chi di dovere sta indagando cercando scoprire quanto accaduto". 

"Speriamo che per dare continuità a questa azienda a partire da questo importante risultato, si inizino ad avere più certezze per il futuro, sia per quanto riguarda la stabilizzazione dei precari, anche attraverso selezioni pubbliche, sia per il rinnovamento del parco mezzi oramai per buona parte vicino alla totale dismissione". 

"Sappiamo che il presidente e l’Ad da tempo hanno presentato le dimissioni - prosegue - speriamo ci ripensino poiché magari con una maggiore serenità rispetto a quella vissuta negli ultimi due anni, si può iniziare un periodo collaborativo e propositivo per il bene di Ata e di tutti i lavoratori. Chi dall'interno sperava in un fallimento dell’azienda se ne faccia una ragione e cambi atteggiamento". 

"Auspichiamo il medesimo atteggiamento anche da parte delle forze politiche (e non solo loro). In questi anni non hanno fatto altro che sparare sull'azienda. Speriamo in un segnale di responsabilità nei confronti almeno dei lavoratori". 

"In questa situazione è più facile distruggere che ricostruire anche perché, quando si vuole ricostruire, dipende sempre quale 'ditta' acquisirà l’appalto. Noi da sempre siamo per il mantenimento della maggioranza pubblica di questa azienda. Siamo ben consci delle grosse difficoltà economiche di Ata e di quanto ha deliberato il Comune per quanto riguarda la New co che parla di 51% pubblica e il 49% a gara. Anche se, quest'ultima parte non vieta che venga acquisita da qualche altra azienda pubblica". 

"Naturalmente in caso di dimissioni confermate da parte del presidente e dell’amministratore delegato prima che si facciano scelte troppo affrettate, converrebbe affidare ad un’azienda pubblica fino al 2021 l’intero servizio - conclude - come già fatto in altri territori e magari, nel frattempo, trovare una soluzione migliore per il futuro ormai vicino del 2021 che obbliga gli ambiti territoriali a decidere cosa fare per quanto riguarda la gestione rifiuti. Anche la segreteria della Fiadel ha condiviso quanto affermato dalla Fti Cisl per quanto riguarda Ata". 

Comunicato stampa

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