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Attualità | 14 giugno 2019, 07:00

Savona, un ascensore per agevolare i residenti della Villetta: "Copriremo noi le spese ma questo è un problema politico", assessore Santi: "Non bloccheremo l'opera, nostro interessa farla"

Al centro della disccussione l'abbattimento delle barriere architettoniche e la creazione dell'ascensore che dal quartiere raggiunga l'incrocio tra via Asssereto e via Carminati

Savona, un ascensore per agevolare i residenti della Villetta: "Copriremo noi le spese ma questo è un problema politico", assessore Santi: "Non bloccheremo l'opera, nostro interessa farla"

Un ascensore che dal quartiere di Savona della Villetta raggiunga l'incrocio tra via Asssereto e via Carminati. Questa la richiesta che i residenti della zona, hanno a grande voce illustrato ieri pomeriggio nella Società N.S. di Misericordia di via Famagosta, all'assessore del comune Pietro Santi non facendo mancare le critiche all'attuale amministrazione.

Da anni si parla di questa installazione per dare la possibilità alle persone anziane, alle donne incinte o con bambini piccoli, di poter essere agevolati nel raggiungere le vie più in alto del quartiere savonese. Ma non solo, al centro anche l'abbattimento delle barriere architettoniche, tema sul quale non sono mancate le polemiche negli ultimi anni.

Tante le proposte messe sul tavolo, a cominciare dallo stanziamento dei fondi per la creazione da parte proprio dei residenti, ma la cisterna presente dove dovrebbe essere collocato l'ascensore è di proprietà del comune nei pressi di un condominio che è contrario all'installazione.

"Il comune preclude l'abbattimento delle barriere, devono prendersi delle responsabilità - spiega l'avvocato Giuseppe Sanguineti, membro del Consorzio ascensore Via Assereto, creato ad hoc per ovviare a questa problematica, presente insieme a Bianca Maria Zino - questo si può definire come un atteggiamento pilatesco. E' un problema essenzialmente politico. Gli uffici prima si erano dichiarati favorevoli ora non si esprimono". 

"Non si può fare un'asta, la scelta è del dirigente che si attiene alla legge. Non possiamo neanche dare a un privato un immobile del comune, ci vuole un bando di gara. Noi non abbiamo interesse a bloccare l'opera è nostro interessa farla, sarebbe un orgoglio" spiega l'assessore ai lavori pubblici Santi attaccato dai residenti presenti.

Entro il mese di giugno verrà convocata la commissione per le barriere architettoniche per cercare di trovare una soluzione. Commissione che negli ultimi due anni e mezzo è stata riunita solo due volte.

Luciano Parodi

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