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Eventi | 14 giugno 2019, 14:56

Balestrino Vecchia sarà l'ultimo set di Game of Kings, tra fiction e realtà, si riapriranno le porte per il cinema

Il borgo è il set perfetto per la battaglia finale di Game of Kings, e da questa sera il paese ospiterà la troupe, in attesa dell'arrivo di un centinaio di persone, domani mattina, tra attori, figuranti e comparse

Balestrino Vecchia sarà l'ultimo set di Game of Kings, tra fiction e realtà, si riapriranno le porte per il cinema

In attesa di rinascere, il borgo è il set perfetto per la battaglia finale di Game of Kings, e da questa sera il paese ospiterà la troupe, in attesa dell'arrivo di un centinaio di persone, domani mattina, tra attori, figuranti e comparse. Ma sarà un caso o le analogie tra storia e fiction si intrecciano perfettamente? Chiediamolo all'autore, Dario Rigliaco, esperto di borghi, storie e miti della regione Liguria.

"Si, qualche analogia c'è con Prestonshire, Balestrino è perfetta per interpretare la contea di Aaron Tauber (interpretato da Luca Cevasco). Balestrino in epoca feudale fu proprietà dei marchesi Del Carretto, che vi innalzarono il castello che venne dato alle fiamme dagli abitanti stessi del borgo, a causa delle incomprensioni scatenatesi tra i signori carretteschi con i Balestrinesi. Ed è già uno spunto interessante visto il rapporto difficile nella fiction tra il Re e il suo popolo. Tuttavia il castello non verrà dato alle fiamme domani, quindi potete stare tranquilli senza avvisare i canadair. Ma non è tutto, nella storia iI marchese Pirro II Del Carretto ereditò il feudo e diede vita al nuovo ramo famigliare dei Del Carretto di Balestrino, sottoponendo il borgo tra i feudi imperiali del Sacro Romano Impero (le terre di Aral?) . Peccato che neanche così gli abitanti furono contenti, tanto che una rivolta portò all'uccisione del marchese e della sua consorte. Da quel momento, il figlio prese in mano il potere e per garantire ordine istituì nuove leggi, un tribunale e strumenti di tortura. Solo alla fine del basso medioevo Balestrino conobbe un'epoca di espansione economica esaltante, supportata dalla costruzione di frantoi, fornaci e saponifici, guadagnando il titolo di "capitale economica" dell'intera valle, rimanendo addirittura indipendente dalla Repubblica di Genova. Anche in questo ci sono analogie con la serie, perché si parla di una contea in continua rivolta, tradita addirittura dal primo cavaliere, che cerca di sistemare le cose prima che il popolo possa scatenarsi contro il Re in carica, e si spera non faccia la fine del Marchese, ma questo non posso dirvelo, dovrete venire al cinema a settembre per scoprirlo". 

Una cosa è certa, la vera storia di Balestrino ha più di un'analogia con la contea di Game of Kings, e chissà che l'autore non abbia scelto apposta questo luogo, insieme la regista (G. Fazzeri) per le ultime riprese della fiction. 

La serie è la prima girata interamente in Liguria, la produzione indipendente è targata D&E Animation, una delle più note associazioni culturali liguri, insomma, poteva forse esserci location migliore del borgo vecchio di Balestrino per le ultime riprese della serie in questione? 

Si concluderanno così, sabato 15 giugno, due anni di lavorazione di un prodotto che sta facendo molto parlare di sé, la serie cross mediale che piace al cinema, in tv e sul web. Nove episodi, tra cui i primi cinque disponibili in rete, sono il risultato di un lavoro a dir poco ambizioso, una dimostrazione di forza di una squadra composta da giovani professionisti. 

Il set non sarà aperto al pubblico, tuttavia il paese per due giorni sarà popolato da attori, figuranti e operatori, fin dal venerdì, dove parte della produzione sarà ospite dell'hotel Cecchin, proprio vicino al borgo. 

Per seguire la serie, il canale link https://www.youtube.com/channel/UCVoK6E9dZj0HH4-_jPzyEdw

Comunicato stampa

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