/ Attualità

Che tempo fa

24 Ore

Cerca nel web

Attualità | 18 giugno 2019, 19:45

Incontro tra le associazioni di categoria: "Alassio deve tornare ad essere la perla del turismo della Riviera"

Il super consulente Pini raccoglie i dati e spiega di puntare sul benessere. I rappresentanti delle associazioni di categoria: "Sì, ma non solo. Quello è il punto di partenza, ma serve una linea programmatica e puntare su sport ed eventi".

Incontro tra le associazioni di categoria: "Alassio deve tornare ad essere la perla del turismo della Riviera"

“Alassio deve tornare ad essere la perla del turismo della Riviera” questo è quanto è emerso dall’incontro tra i rappresentanti delle categorie (AssoRistoBar, Commercianti, Albergatori e Balneari) che si è tenuto oggi pomeriggio.

Per farlo l’amministrazione comunale ha già affidato un incarico a Giacomo Pini consulente esperto di Turismo e Ristorazione che, ad oggi, ha raccolto una serie di dati dai quali è  emerso come Alassio - dato il clima, il territorio e le sue caratteristiche intrinseche - deve puntare sul benessere.

Non solo però! Secondo i rappresentanti di categoria, infatti, questo è solo il punto di partenza. Occorre in particolare una linea programmatica e decisa che punti su sport ed eventi non solo nel periodo estivo, ma tutto l’anno.

Afferma Carlomaria Balzola presidente AssoRistoBar :Certamente il benessere deve essere uno degli aspetti e degli elementi da valutare e potenziare per rilanciare Alassio, ma crediamo che, per avere una vera svolta, si debba puntare su un turismo rivolto alle persone dai 30 ai 60 anni. Come? Con sport ed eventi”.

Alassio certamente di eventi a calendario ne ha, ma forse servirebbe una linea programmatica ad ampio spettro.

Spiega Balzola: “L’amministrazione sta lavorando molto e sta facendo bene, ma dobbiamo puntare, non solo a grandi eventi che magari attirano turisti per pochi giorni. Dobbiamo far in modo che  Alassio torni ad essere un punto di riferimento per il divertimento e lo sport, programmando eventi che coinvolgano tutta la città, non solo il centro storico, e durante tutto l’anno”.

Si deve lavorare sempre più a livello comprensoriale allargando gli orizzonti per non farci sfuggire occasioni preziose. Per farlo è necessario fare scelte coraggiose anche dal punto di vista economico sfruttando al meglio i proventi della tassa di soggiorno”.

Sul punto anche Loredana Polli presidente dell’associazione Commercianti: “Lo studio del dottor Pini è un punto di partenza. I dati che sono stati raccolti rappresentano una situazione che noi che viviamo il territorio quotidianamente conoscevamo, ma sulla quale non possiamo fermarci. Dobbiamo fare ancora di più e credo che la strada intrapresa possa essere quella giusta.”

Conclude Polli: “Il dialogo che abbiamo avviato tra tutte le associazioni di categoria, sia durante i tavoli del turismo con l’amministrazione, ma anche negli incontri che stiamo facendo autonomamente, hanno proprio lo scopo di guardare al rilancio della nostra città sotto molteplici e diversi aspetti in modo che tutti ne possano avere un beneficio". 

Soddisfazione unanime, dunque, anche per la comunione di intenti “Vogliamo continuare ad essere uniti – affermano i rappresentanti di categoria – per essere un interlocutore forte ed attento da tenere in considerazione nelle sedi opportune”.

Mara Cacace

Ti potrebbero interessare anche:
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium