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Attualità | 19 giugno 2019, 13:54

Futuro dell'Aurelia Bis, speranze per la riapertura: al centro la sicurezza e il subentro di Itinera

Questa mattina si è svolto il vertice in comune a Savona, garantita la sicurezza nel cantiere da parte di Anas.

Futuro dell'Aurelia Bis, speranze per la riapertura: al centro la sicurezza e il subentro di Itinera

Tutela della sicurezza dei lavoratori in primis (15 ancora presenti nel cantiere) e una quindicina di giorni per sapere il futuro dell'Aurelia Bis, un'opera che attualmente è completa al 80%. Questi in sintesi i temi che sono stati trattati nell'incontro in comune di Savona tra il vicesindaco Massimo Arecco, i sindaci delle due Albisole Gianluca Nasuti e Maurizio Garbarini, i sindacati e in rappresentanza di Anas il responsabile del procedimento Fabrizio Cardone.

Delle attuali difficili situazioni economiche in cui versa il gruppo Cmc di Ravenna (in concordato preventivo), che insieme a Itinera del Gruppo Gavio ha costituito l’associazione temporanea d’impresa che sta realizzando i lavori, insieme alla Letimbro Scarl che ha portato a termine le gallerie del tracciato, se ne stanno occupando sia a livello ministeriale che Anas. L'auspicio è che proprio Itinera si accolli le quote di Cmc facendo ripartire il cantiere al più presto possibile, con l'auspicio di un via per settembre. Anche se tutto è ancora un punto interrogativo.

"Ci auguriamo, in base alle informazioni che sono state fornite, che ci possano essere risposte favorevoli che possano permettere di sbloccare l'opera - ha dichiarato Massimo Arecco, vice sindaco di Savona - Anas si è impegnata a farci sapere immediatamente qual è la situazione, dopodiché se le cose dovessero andare come ci auguriamo i lavori potrebbero riprendere. Se così non fosse, a quel punto le problematiche richiederebbero tempi più lunghi perché ci sarebbero problemi legati al concordato, quindi aspetti legali e giuridici". 

"Abbiamo parlato della sicurezza, la priorità che interessava ai sindaci - ha poi svelato Arecco - c'è un obbligo contrattuale: le aziende impegnate nei lavori devono garantire a prescindere la sicurezza dei luoghi e nel caso questa non venisse garantita in ogni caso interverrebbe Anas. Dal punto di vista della sicurezza, in base alle indicazioni che ci sono state fornite, non abbiamo dunque nulla da temere. Abbiamo avuto l'occasione di parlare del futuro di quest'opera, si è parlato di problemi antichi che si trascinano da decenni e per il quale non ci potevano essere risposte immediate: c'è la volontà comunque di lavorarci da parte di Anas e dei Comuni e allargheremo il tavolo alla Regione che è l'unico soggetto che ci può garantire una relazione con il ministero, vero responsabile di tutto il procedimento e di tutto l'iter".

"Ci sono ordini di priorità - le parole del sindaco di Albissola Marina, Gianluca Nasuti - la sorte dell'opera nell'immediato, i lavoratori e la sicurezza nei cantieri dalla quale si può prescindere: su questo abbiamo ricevuto, in particolare sul presidio per la sicurezza dei cantieri, rassicurazioni da Anas e quindi vigileremo perché queste rassicurazioni siano rispettate".

"Sul prosieguo dell'opera bisogna attendere almeno ancora una ventina di giorni - ha aggiunto Nasuti - a quel punto secondo Anas dovrebbe esserci un cronoprogramma un pochino più certo, sia in un senso che nell'altro. La questione che abbiamo riproposto è di non perdere il tempo di questa ulteriore sospensione dei lavori e di impegnarsi per risolvere tutte quelle problematiche che l'opera avrebbe. Ci sono tutta una serie di problemi che, in particolare nelle Albissole, attendevano ancora una soluzione anche progettuale: a questo punto se non vogliamo perdere tempo, almeno su questo, bisognerebbe mettersi a lavorare".

"Sono un sognatore, ma come spesso capita ai sognatori devo incorrere in problematiche legate alle tempistiche non attribuibili al Comune - ha commentato Maurizio Garbarini, sindaco di Albisola Superiore - questa mattinata è stata fondamentale per capire quali sono le tempistiche: come già detto da Nasuti e da Arecco, in questi successivi 15-20 giorni avremo una situazione probabilmente più chiara da poter ragionare e portare avanti. Quello che soprattutto mi auguro e che abbiamo chiesto è un mantenimento ad oggi dei cantieri che non porti criticità sul nostro territorio. Come voi sapete, Albisola è il punto di partenza della Aurelia bis verso Savona, è il punto di stoccaggio che ad oggi rimane lì e sembra incustodito. Ci hanno garantito comunque una manutenzione, su quanto riguarda il cantiere, costante e continuativa: sono convinto che questo avvenga. Il Comune può fare solo da spettatore, ma sicuramente sarà uno spettatore puntuale e preciso per far sì che il cantiere venga mantenuto con tutte le sue caratteristiche".

 

 

La progettazione dello svincolo della Margonara ad oggi è sospesa da parte di ANAS, ma è stato garantito che la somma di 54.000.000 euro stanziata per l'opera, non verrà in ogni caso destinata ad interventi diversi dall'Aurelia bis. Per il prossimo 15 Luglio è stato fissato un nuovo incontro, per conoscere gli aggiornamenti in merito all'esito della trattativa per il concordato preventivo.

Luciano Parodi

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